Editoriale

Natalità e occupazione femminile

Il recente dibattito organizzato a Parigi dal Corriere della Sera e dall’Università Bocconi sul tema “Economia e società aperta" ha messo in luce un dato interessante e cioè che la crescita dell’occupazione femminile in Francia va di pari passo con la crescita della natalità; una tendenza che va in direzione opposta a quella che si verifica nel nostro Paese: bassa occupazione femminile e bassa natalità. La spiegazione del fenomeno non va cercata soltanto nel mercato del lavoro, ma anche nel sistema dei servizi per l’infanzia e per la famiglia. E sono proprio i servizi (per primi gli asili nido) che consentono alle donne di lavorare. Un esempio da imitare per le politiche sociali. Ma non basta. Occorre considerare anche il modello culturale. Nonostante la vicinanza dei due Paesi infatti, in Italia è molto più radicata l’idea che la donna debba dedicarsi alla casa e ai figli e, in secondo luogo, al lavoro. Ciò significa che l’azione da intraprendere è più complessa di quanto si possa a prima vista pensare. Costruire un asilo nido può risultare più semplice che cambiare un costume e un modello culturale. 

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About Author: Istisss

L'Istituto per gli Studi sui Servizi Sociali ISTISSS svolge fin dal 1960, su base associativa multiprofessionale, attività di studio, ricerca, intervento, sperimentazione di servizi e diffusione dei risultati, formazione ed aggiornamento, documentazione, convegnistica nei campi sociale e sanitario, di tempo libero e del turismo sociale. Attività finalizzate alla realizzazione di un quadro compiuto di solidarietà sociale.