Editoriale

Scuola e riforme
 
Il sistema scolastico di un Paese è qualcosa di complesso, che riguarda una ampia fascia di popolazione, dalla scuola d’infanzia all’Università.
E’ la componente più delicata e sensibile di una società, sia in rapporto al passato e ai valori e alle tradizioni che lo rappresentano, che rispetto al futuro e alle prospettiva di crescita di sviluppo che lo riguardano. E’ un sistema quindi che richiede aggiornamenti e cambiamenti continui; per questo occorrono progetti e risorse che coinvolgano tutte le istituzioni e i docenti, che ne sono i primi protagonisti.
Come sta la scuola italiana?
La risposta che si legge nei media non è tranquillizzante. E’ fondato quindi l’ampio dibattito di questo tempo, anche se esso sembra più attento a evidenziare le questioni con un forte valore simbolico e di immediata percezione, lasciando nascosti i veri nodi critici del sistema. E’ improbabile infatti che l’obbligo di grembiule, il voto di condotta, i tagli dei finanziamento ecc. rispondano alle esigenze di cambiamento che si auspicano. Semmai esso sembra alimentare l’idea che un “ritorno al passato” sia una buona soluzione, nascondendo o negando le nuove e reali istanze di cambiamento.
Ma quali sono queste soluzioni nuove, in grado di restituire alla scuola la dignità che merita? E riconoscerla come alimento insostituibile dello sviluppo sociale, culturale ed economico? 

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About Author: Istisss

L'Istituto per gli Studi sui Servizi Sociali ISTISSS svolge fin dal 1960, su base associativa multiprofessionale, attività di studio, ricerca, intervento, sperimentazione di servizi e diffusione dei risultati, formazione ed aggiornamento, documentazione, convegnistica nei campi sociale e sanitario, di tempo libero e del turismo sociale. Attività finalizzate alla realizzazione di un quadro compiuto di solidarietà sociale.