Editoriale
POVERTA’ E POLITICA
Sono stati appena pubblicati dall’Istat i dati sulla povertà: 975 mila famiglie vivono in povertà assoluta, cioè non godono di un reddito sufficiente a soddisfare i bisogni primari. L’inchiesta sulla miseria, svolta nell’immediato dopoguerra (1951-52), aveva considerate “misere” un milione e 357 mila famiglie. I criteri utilizzati per ottenere queste misure sono fondati sulla effettiva capacità delle famiglie di rispondere ai bisogni e quindi sui consumi, definiti in relazione ai livelli medi di vita e rapportati alle specificità delle aree e degli ambienti dove si vive. All’indomani della pubblicazione si è aperta una interessante discussione su tali criteri, trascurando invece una riflessione sulle politiche in atto per affrontare tali situazioni e sulle varie forme della povertà.
Qui sembra che le politiche non abbiano fatto grandi passi e siano ancora ferme all’integrazione economica, sia da parte del pubblico, che del privato. Mentre rimangono deboli le politiche di promozione e di prevenzione, come se ci fosse il timore di smentire la dichiarazione del Vangelo di Cristo, secondo la quale i poveri li avremo sempre tra noi.
dal Focus
5 per 1000
Siamo lieti di informarti che
l’ISTISSS è iscritto nell’ elenco delle onlus che possono usufruire del 5 per mille dell’ imposta sul reddito delle persone fisiche, in base alla legge finanziaria (Legge 23 dicembre 2005 n. 266, articolo 1, comma 337) che prevede la destinazione in base alla scelta del contribuente di una quota pari al 5 per 1000 dell’ imposta sul reddito delle persone fisiche a finalità di sostegno del volontariato, onlus, associazioni di promozione sociale, ecc…
Le persone fisiche (non le società e simili) possono destinare la quota del 5 per 1000 della loro IRPEF, relativa all’ anno 2008, indicando il codice fiscale dell’ ISTISSS onlus e apponendo la firma in uno dei quattro appositi riquadri che figurano sui modelli di dichiarazione (CUD;730; UNICO persone fisiche).
Quando presenterai la dichiarazione dei redditi, quindi, non dimenticarti di indicare il codice fiscale dell’ISTISSS onlus:
00898470588
Senza versare un centesimo in più,
darai un contributo importante!
Puoi anche segnalare il codice fiscale dell’ISTISSS ai tuoi amici!
P.S. I titolari di un solo reddito da lavoro dipendente o di una pensione che non devono presentare la dichiarazione dei redditi possono consegnare la scheda CUD in busta chiusa presso uffici postali, sportelli bancari, centri CAF o Commercialisti.
M'Imprendo, un laboratorio per lo sviluppo dell'imprenditoria giovanile
È in corso di realizzazione l'edizione 2009 del progetto "M’Imprendo. Sviluppo Locale e Occupazione: Scuola e Università come Laboratorio", un'iniziativa promossa dal Comune di Roma - Assessorato alle Attività produttive, al Lavoro e al Litorale, Dipartimento Politiche del Lavoro e dei Piani di Formazione permanente per adulti in collaborazione con l’Università degli Studi Roma Tre, l’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio e l’ISTISSS – Istituto per gli Studi sui Servizi Sociali onlus e con il sostegno della Rappresentanza in Italia della Commissione europea.
continua... >>fonte: www.create2009-italia.it


