Il commercio equo è ”Tuttaunaltracosa”

Fonte: Redattore Sociale

Dal 19 al 21 maggio a Milano la Fiera organizzata dall'Associazione Botteghe del mondo e dal Pime; stand, incontri, feste e spettacoli. E dalla piazza partirà la proposta di una legge nazionale sul commercio equo e solidale

MILANO – Torna a Milano dal 19 al 21 maggio al Pime “Tuttaunaltracosa”, la Fiera nazionale del Commercio Equo e Solidale, organizzata dall'associazione Botteghe del Mondo e dal Centro Missionario Pime di Milano, con il patrocinio di Provincia di Milano, Comune di Milano, Curia di Milano e il contributo della Banca Popolare di Milano. Giunta ormai alla dodicesima edizione, la Fiera sarà come ogni anno l'occasione per conoscere tutte le novità dal mondo sempre più variegato del commercio equo e solidale. Associazioni, organizzazioni, centrali di importazione, cooperative e botteghe presenteranno i loro progetti ed i loro prodotti “made in dignity”. 

”Tuttaunaltracosa sarà l’occasione giusta per incontrare più di 80 organizzazioni eque e solidali – affermano i promotori -, in un magico percorso con sottofondo musicale e gioco di luci che accompagnerà gli spettatori attraverso i 1800 metri quadri di esposizione”. Dopo il successo delle scorse edizioni (40.000 presenze a Milano e altrettante a Parma), la fiera torna con i suoi dibattiti, incontri, mostre, informazione e spettacoli, con ospiti e standisti provenienti dai cinque continenti. Tra le principali novità di quest'anno, un progetto per difendere i diritti dei produttori di palloni alla vigilia dei mondiali di calcio di Germania 2006 e la presentazione del “fumequo” “La Notte di San Nessuno”, la prima pubblicazione a fumetti equosolidale. E ancora: l’happy hour equosolidale, un assaggio di libri, parole e cucine dal mondo con degustazione dei prodotti equi e “l’Onda e la Speranza”, mostra dei disegni dei bambini colpiti dalla tragedia dello Tsunami. 

Tanti anche i dibattiti. “Non di solo Pil vive l’uomo”: sarà uno dei temi di cui si discuterà al Pime con Luigi Bruni (docente di Economia politica all’Università di Milano Bicocca) e Roberto Mazzotta (presidente della Banca Popolare di Milano). Si parlerà inoltre delle malattie dimenticate di cui sono vittime le popolazioni più povere del pianeta. “In tutto il mondo, dei 15 milioni di decessi che si verificano ogni anno per malattie infettive, ben il 97% avviene in Paesi in via di sviluppo, mentre sono 2 miliardi le persone che non hanno accesso alle cure”. A Tuttaunaltracosa saranno presentate alcune proposte di consumo critico per la valorizzazione dell'acqua (presso il seminario “Quanta acqua in una tazza di caffè?”) mentre, insieme con gli enti locali, si spiegherà come creare in Italia delle vere e proprie città eque e solidali. 

“Un'economia dal volto umano quella promossa dal commercio equo – afferma Andrea Reina, presidente dell’ Associazione Botteghe del Mondo (500 punti vendita equosolidali in tutto il Paese) – in cui esiste il reale tentativo di dare il giusto valore alle cose, alternativa a quella del consumismo sfrenato ma non per questo di minor qualità o gradevolezza”. Lo dimostrano i prodotti alimentari, che si distinguono per la qualità delle materie prime e l’attenzione nei controlli e nelle tecniche di lavorazione, come pure l’abbigliamento, nato dall’incontro dell’alta moda europea con i tessuti e l’arte dei produttori del Sud del Mondo, ormai creato da vere e proprie griffe solidali. Insomma, il commercio equo, per la sua capacità di combinare stile e solidarietà, si propone come una vera e propria tendenza, di cui conoscere le ultime novità. 

Ma a Tuttaunaltracosa c’è spazio anche per il divertimento. Alle 9.30 di venerdì apertura della fiera tutta dedicata ai ragazzi che taglieranno il nastro inaugurale. Ci saranno poi serate di spettacolo per sostenere progetti nel sud del Mondo: venerdì con il concerto di Rossana Casale e sabato con il cabaret comico di Max Pisu, Claudio Lauretta, Marco Della Noce, Marco Aimone e Gianluca Ansanelli. 
Ma la musica non finisce qui: domenica 21 pomeriggio si concluderà in festa con il sempre più spettacolare Concerto Multietnico. Tutto il ricavato degli spettacoli andrà interamente devoluto a progetti di solidarietà nel sud del mondo. 

Dalla piazza di Tuttaunaltracosa di Milano, infine, verrà lanciata un’importante richiesta al nuovo Governo italiano: una legge nazionale sul commercio equo e solidale ed una maggiore attenzione ai temi dell'economia solidale. E' questa la proposta che avanzeranno l'Associazione Botteghe del Mondo e Agices, l'assemblea italiana del commercio equo. "Sono già diverse le Regioni italiane che hanno approvato o stanno approvando una legge sul commercio equo – dicono il presidente di Assobotteghe Andrea Reina e il vicepresidente di Agices Alberto Zoratti -. In Parlamento giace una bozza di proposta sostenuta dall'Aies (Associazione Interparlamentare per il commercio equo e solidale) dalla quale occorre partire perché il nostro Paese si doti di una legislazione all'avanguardia, capace di sostenere un settore in crescita e al quale guardano con interesse milioni di persone del Sud del mondo".

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L'Istituto per gli Studi sui Servizi Sociali ISTISSS svolge fin dal 1960, su base associativa multiprofessionale, attività di studio, ricerca, intervento, sperimentazione di servizi e diffusione dei risultati, formazione ed aggiornamento, documentazione, convegnistica nei campi sociale e sanitario, di tempo libero e del turismo sociale. Attività finalizzate alla realizzazione di un quadro compiuto di solidarietà sociale.