Pratica-mente

Invito ai lettori de La Rivista di Servizio Sociale

 

La Rivista di Servizio Sociale intende essere, da sempre, uno strumento che concorre alla formazione e all’aggiornamento dei professionisti, che operano nel sociale, anche accogliendo esperienze e riflessioni maturate dall’attività nei Servizi. Essa peraltro è nata da un gruppo di assistenti sociali ed ha sempre avuto particolare attenzione a tale professione, senza escludere le nuove professioni che, nel tempo, si sono attivate. 
Da questa premessa nasce una collaborazione con l’Ordine Nazionale degli Assistenti Sociali, per pubblicare “buone pratiche” di Servizio sociale, raccontate dagli stessi Assistenti sociali. 
Dal prossimo numero (1/2008), la Rivista riserverà in ogni numero uno spazio chiamato pratica-mente: pensare a partire dalla pratica con i seguenti obiettivi: 
1. dare voce e valore ad un lavoro, che spesso è silenzioso e poco riconosciuto; 
2. offrire materiale di qualità per la formazione e l’aggiornamento professionali, da utilizzare nelle sedi proprie o per l’auto-formazione. 
Le “pratiche” proposte dagli Assistenti Sociali saranno viste da un piccolo gruppo di professionisti (indicati dall’ISTISSS e dall’Ordine Nazionale), che sceglierà le “pratiche buone” da pubblicare, sulla base dei seguenti criteri: 
a) la metodologia professionale seguita (dall’analisi del bisogno alla valutazione dei risultati); 
b) il rapporto con l’organizzazione (in termini di procedure di processo, di direzione ecc.); 
c) la dimensione inter-organizzativa o di network (relativa all’attivazione della rete); 
d) l’approccio inter-professionale (nelle diverse fasi del processo); 
e) l’impatto culturale (sulla professione, sul servizio, sull’ambiente, ecc.). 
Invitiamo allora gli Assistenti Sociali a collaborare all’iniziativa, inviando la descrizione delle loro “buone pratiche” alla redazione della Rivista (e-mail: redazione@rivistadiserviziosociale.it), evidenziando opportunamente gli aspetti appena indicati. 
Le proposte possono riguardare: 
– casi o storie concernenti l’attività quotidiana, che hanno avuto un particolare andamento rispetto ai risultati raggiunti o alle modalità con cui il percorso si è sviluppato; 
– nuovi progetti (per nuovi servizi o nuovi bisogni o nuovi target) già conclusi o soltanto avviati. 
E riferirsi a qualsiasi ambito: povertà, disagio ed esclusione, immigrazione, salute, non autosufficienza ecc., rispetto ai diversi target, quali famiglia, minori, giovani, anziani, ecc. 

Per informazioni ulteriori si invita ad accedere ai siti www.istisss.it e www.cnoas.it 

Le proposte dovranno essere redatte in word ed avere un’ampiezza non superiore ai 20.000 caratteri (spazi inclusi). 
Ci auguriamo che l’iniziativa possa incontrare l’interesse dei professionisti, ai quali va fin d’ora il nostro ringraziamento per la collaborazione che offriranno. 

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About Author: Istisss

L'Istituto per gli Studi sui Servizi Sociali ISTISSS svolge fin dal 1960, su base associativa multiprofessionale, attività di studio, ricerca, intervento, sperimentazione di servizi e diffusione dei risultati, formazione ed aggiornamento, documentazione, convegnistica nei campi sociale e sanitario, di tempo libero e del turismo sociale. Attività finalizzate alla realizzazione di un quadro compiuto di solidarietà sociale.