Newsletter UNAR N. 14

L'UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali – è stato istituito con il D. Lgs. n. 215/2003 in attuazione della direttiva comunitaria n. 43 del 2000, con funzioni di controllo e garanzia della parità di trattamento e dell'operatività degli strumenti di tutela, avente il compito di svolgere, in modo autonomo e imparziale, attività di promozione della parità e di rimozione di qualsiasi forma di discriminazione fondata sulla razza o sull'origine etnica.

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Inforom #14

DALL'"EMERGENZA" A UNA STRATEGIA LOCALE DI INCLUSIONE PER I ROM DI NAPOLI

Il Comune di Napoli, su impulso dell'assessorato diretto da Sergio D'Angelo, con il supporto dell'Open Society Foundation e dell'associazione Compare (in partenariato con l'associazione Osservazione) ha avviato da settembre a giugno 2012 un gruppo di ricerca interassessorile volto a riflettere su quali strumenti, metodologie e competenze deve predisporre la Pubblica Amministrazione della città di Napoli per affrontare in modo efficace la questione rom, a partire da un superamento di ogni logica emergenziale. Se ne è discusso il 24 luglio scorso nella cornice del Maschio Angioino durante il Convegno STAR "Strategy to advocate Roma integration in Italy". Sono intervenuti l'assessore alle politiche sociali del Comune di Napoli Sergio D'Angelo, l’esperto dell’UNAR – Punto di contatto nazionale per la Strategia Rom Pietro Vulpiani, la referente dell'Open Society Foundations Jennifer Tanaka, il Presidente della Fondazione Romanì Italia Nazzareno Guarnieri, il ricercatore dell'Università Roma tre Ulderico Daniele. La cabina di regia interassessoriale avviata dalla giunta De Magistris offre interessanti spunti metodologici utili per le amministrazioni locali impegnate nella stesura di strategie locali di inclusione per le comunità rom e sinte, in attuazione della Strategia nazionale per i Rom 2012-2020. Una analisi del percorso di lavoro è disponibile nel volume “I Rom in Comune. Studio sul Conune di Napoli e i Rom che ci vivono” (a cura di G. Zappoli e F. Saudino, I Quaderni del Barrito). 

DOSTA 2012 PARTE DA CATANIA

E’ stata avviata da poco la nuova campagna “Dosta!” 2012, che quest’anno è partita da Catania. Si tratta dell’iniziativa di sensibilizzazione per combattere i pregiudizi e gli stereotipi nei confronti dei Rom e Sinti, promossa dal Consiglio d’Europa e coordinata e finanziata dall’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali del Dipartimento per le Pari Opportunità. Previsti una serie di eventi tra il 2012 e il 2013 che toccheranno cinque città italiane – Catania, Reggio Calabria, Roma, Napoli e Milano – con spettacoli e iniziative di piazza per tutti, e convegni rivolti agli operatori del terzo settore, dell’informazione e dei media. 
http://www.etuquantizingariconosci.it 
http:/www.unar.it

DIRITTI AL FORUM DI NAPOLI

Dal primo al 7 settembre si terrà a Napoli la sesta edizione del World Urban Forum che avrà come tema “La prosperità delle città: coniugare ecologia, economia ed equità” e sarà incentrato sulle tematiche dello sviluppo urbano sostenibile. La città ospiterà anche il Forum Universale delle Culture 2013, e per questo uno degli argomenti riguarderà il tema della conoscenza e della cultura come motore di sviluppo sostenibile. Entrambi questi eventi potrebbero rappresentare un passo avanti nel percorso intrapreso per rendere Napoli una città leader nella promozione del dialogo interculturale nel Mediterraneo. La proposta di LAN- Laboratorio Architettura Nomade di Alex Valentino è quella di affrontare a latere dell’evento una riflessione sulle politiche abitative per rom e sinti che coinvolga anche altre amministrazioni locali. 
http://nerto.it/world-urban-forum-2012-napoli-from-01-Set

STUDENTI STRANIERI IN CODA

Dai recenti risultati delle prove Invalsi (il Servizio nazionale di valutazione del ministero dell’istruzione) risulta che al Nord le competenze degli studenti siano migliori che al Sud, ma va comunque male per gli studenti di origine straniera. Alle prove sono stati sottoposti circa 2,8 milioni di alunni (seconda e quinta primaria, prima e terza media e seconda superiore). Analizzando i dati, emerge che, rispetto alle misurazioni degli anni precedenti, specie nella scuola del primo ciclo, il divario territoriale si è ridotto grazie al contributo di Puglia, Abruzzo e Basilicata. Ma con il prosieguo degli studi la forbice tra Nord e Sud si allarga. Indicatori specifici di dispersione e di successo scolastico per studenti rom e sinti andranno sviluppati nel quadro del recente working party formato dall’Unar, dalla Fundamental Rights Agency dell’Unione Europea e dall’ISTAT, nel quadro di una futura azione di monitoraggio della Strategia nazionale rom 2012-2020. 
http://www.invalsi.it

RAZZISMO AL RISTORANTE

Un episodio di una decina di giorni fa in un ristorante di Montesilvano, provincia di Pescara, che ha coinvolto alcuni avventori in un ristorante, è oggetto di accese polemiche. Secondo i carabinieri che hanno fermato un uomo e una donna rom di Cappelle sul Tavo, gli unici ad essere rimasti nel ristorante di via Vestina all’arrivo dei militari, la rissa scaturita avrebbe avuto origine dall’incontro casuale tra due donne rom per un presunto spaccio di droga. Tutt’altra versione è stata invece fornita da Nazareno Guarnieri, presidente nazionale dell’Associazione Romanì Italia: non uno scontro tra famiglie rom dedite allo spaccio, bensì un’aggressione, dapprima verbale e poi fisica, da parte di un gruppo “razzista” che era nel ristorante ai danni di tre ragazze rom che erano lì per cenare. 
http:/www.city rumors.it

UNAR, LA PREOCCUPAZIONE DELLE FEDERAZIONI ROM E SINTE

Le principali associazioni di Rom e Sinti, insieme con le associazioni che hanno a lungo e proficuamente collaborato con l’Unar, hanno sottoscritto un appello rivolto al governo e ai partiti in merito al futuro dell’UNAR anche in qualità di Punto di contatto per l’attuazione delle Strategia nazionale Rom, dopo la decisione di restituire alle amministrazioni di appartenenza tutti i funzionari comandati fuori comparto e dopo la non riconferma del direttore generale Monnanni. 
http://www.redattoresociale.it

MEDICI CONTRO I CIE

L’associazione Medici per i Diritti Umani ha recentemente effettuato un’inchiesta sui Cie (Centri di identificazione ed espulsione) e ha fornito i seguenti risultati: nel 2011 sono stati 7735 (6832 uomini e 903 donne) i migranti trattenuti nei 15 centri di identificazione ed espulsione in Italia e di questi solo la metà (3880) sono stati effettivamente rimpatriati. I dati nazionali 2011 forniti dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno confermano che queste strutture, oltre ad essere del tutto inadeguate a garantire la dignità e i diritti fondamentali dei migranti trattenuti, si dimostrano, nei fatti, pressoché irrilevanti e scarsamente efficaci nel contrasto dell’immigrazione irregolare. 
http://www.mediciperidirittiumani.org

VITA DA RAP/ROM

Cosa sia un campo rom hanno provato in tanti a raccontarlo. Ora lo fanno alcuni ragazzi che in un campo ci sono nati e cresciuti. È la Gang Styler Boys, crew rap nata nell’insediamento regolare di via Novara, a Milano. Nel pezzo “Vita da rap “ si parla dei topi e della sporcizia, del desiderio di una vita migliore, dell’ambizione per la fama e la notorietà, desideri legittimi di ogni adolescente. E, ora che il campo comunale sta per chiudere (il definitivo smantellamento è annunciato alla fine di luglio), la canzone è anche il saluto dei piccoli abitanti ad un periodo della loro vita. La chiusura è l’esito di una vicenda iniziata almeno due anni fa, da quando l‘area è stata destinata alle nuove infrastrutture dell’Expo 2015. Ma già da diversi anni la Caritas Ambrosiana, insieme a molte famiglie, sta perseguendo la prospettiva di un superamento del campo verso soluzioni abitative più dignitose. Ma il temporaneo blocco dei fondi del cosiddetto “Piano Maroni”, i tentennamenti e le contraddizioni della politica, insieme alle condizioni proibitive del mercato immobiliare, oltre che alla perdita del lavoro di diversi capifamiglia rom a causa della crisi economica, hanno reso difficoltoso questo processo, che già ha condotto in normali abitazioni varie famiglie di origine rom. 
http://bastasgomberirom.myblog.it

 
 

  L'ISTISSS ha avuto l'incarico dall'UNAR- Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali e Punto di Contatto Nazionale per le strategie di inclusione dei Rom – di realizzare per due anni in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, con uno sguardo anche al resto del Paese e all’Europa, un servizio denominato "Strumenti di Informazione, Sensibilizzazione e Formazione per operatori pubblici" (PON "Governance ed Azioni di Sistema", FSE 2007-2013, Obiettivo Convergenza, Asse D "Pari opportunità e non discriminazione", Obiettivo Specifico 4.2 – Azione 6).

 La Rivista di servizio sociale 
http://www.rivistadiserviziosociale.it/

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About Author: Istisss

L'Istituto per gli Studi sui Servizi Sociali ISTISSS svolge fin dal 1960, su base associativa multiprofessionale, attività di studio, ricerca, intervento, sperimentazione di servizi e diffusione dei risultati, formazione ed aggiornamento, documentazione, convegnistica nei campi sociale e sanitario, di tempo libero e del turismo sociale. Attività finalizzate alla realizzazione di un quadro compiuto di solidarietà sociale.