Newsletter UNAR N. 15

L'UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali – è stato istituito con il D. Lgs. n. 215/2003 in attuazione della direttiva comunitaria n. 43 del 2000, con funzioni di controllo e garanzia della parità di trattamento e dell'operatività degli strumenti di tutela, avente il compito di svolgere, in modo autonomo e imparziale, attività di promozione della parità e di rimozione di qualsiasi forma di discriminazione fondata sulla razza o sull'origine etnica.

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Inforom #15

IL TAR BLOCCA LO SGOMBERO DEL CAMPO DI TOR DE' CENCI A ROMA

Il Tar del Lazio ha accolto l'istanza cautelare presentata da alcune famiglie Rom di Tor de' Cenci, uno dei campi attrezzati di Roma, e ha sospeso l'esecuzione dell'ordinanza del sindaco Alemanno che prevedeva lo sgombero di "persone e cose" dal campo per il 28 agosto. Il 2 agosto, dopo aver trasferito una parte degli abitanti e aver raso al suolo 35 container, il Comune aveva infatti notificato un'ordinanza di sgombero ai restanti abitanti. La comunita' di Sant'Egidio aveva sottolineato "come fosse piu' utile e meno costoso riqualificare il campo piuttosto che sgomberarlo e distruggerne le attrezzature: soprattutto per salvaguardare gli sforzi di integrazione di oltre 150 bambini e ragazzi del campo inseriti nelle scuole del territorio (dall'asilo alle superiori)". Oltre alla sospensione, il Tar ha sottolineato il "dovere dell'amministrazione di adottare tutte le misure idonee a ripristinare, almeno temporaneamente, adeguate condizioni igienico-sanitarie nel campo e nelle aree circostanti". 
http://www.santegidio.org 

IL TAR E IL NUOVO CAMPO DELLA BARBUTA A ROMA: "E' DISCRIMINATORIO"

Il Tribunale di Roma ha accolto la richiesta dell'Associazione 21 luglio e dall'Asgi (Associazione per gli studi Giuridici sull'Immigrazione) per la sospensione delle assegnazioni ai rom nel nuovo campo attrezzato della Barbuta di Roma per "il carattere discriminatorio degli alloggi". Il Tar, con ordinanza depositata l'8 agosto, ha ritenuto che le circostanze esposte dalle due organizzazioni "concorrano nel rendere verosimile il carattere discriminatorio delle attivita' di assegnazione degli alloggi" in quanto la realizzazione del nuovo "campo nomadi" esclude di fatto le comunita' rom e sinte della capitale "dalla possibilita' di accesso a soluzioni abitative propriamente intese con l'effetto di determinarne, ovvero incentivarne, l'isolamento e la separazione dal restante contesto urbano e di comprometterne la pari dignita' sociale". Inoltre, anche il "codice comportamentale" imposto agli abitanti del nuovo "villaggio attrezzato" La Barbuta, secondo il Tribunale, "appare lesivo del diritto della liberta' personale, alla vita privata e familiare e alla liberta' di riunione". Il Tribunale ha pertanto ordinato "la sospensione delle procedure di assegnazione degli alloggi fino alla definizione del procedimento sommario di cognizione". "Per la prima volta in Italia viene riconosciuto il carattere discriminatorio di un mega campo monoetnico", hanno commentato i ricorrenti. 
http://www.asgi.it

AUMENTA IL RAZZISMO IN ITALIA. DENUNCIA ALL'ONU

Un allarmante aumento dei fenomeni di incitamento all'odio razziale in Italia e' emerso dallo studio elaborato da un network di associazioni italiane: in Italia si registra un aumento dei fenomeni di incitamento all'odio razziale legati ai discorsi politici e ai media, specialmente nei confronti di rom e sinti, nonche' un incremento del razzismo diffuso attraverso i nuovi canali, quali internet e social network. La ricerca e' stata presentata nell'ambito della Thematic discussion del Comitato per l'eliminazione della discriminazione razziale delle Nazioni unite (Cerd) in materia di incitamento all'odio razziale (racist hate speech) che si e' tenuta lo scorso 28 agosto a Ginevra. I rappresentanti della societa' civile presenti al dibattito hanno richiesto ai membri del Comitato dell'Onu di formulare una "general recommendation" per rafforzare gli strumenti internazionali esistenti in tema di lotta contro le discriminazioni razziali. 
http://www2.ohchr.org/english/bodies/cerd/index.htm

ALEMANNO E GLI SGOMBERI "CARI"

Una delegazione dell'Associazione 21 luglio ha depositato presso l'ufficio del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, 2.000 firme raccolte a sostegno dell'appello "Il diritto all'alloggio non si sgombera", lanciato il 4 marzo. Nell'appello viene chiesta al Comune di Roma la sospensione immediata di ogni sgombero che interessa le comunita' rom e sinte del territorio che non sia accompagnato da un serio e concreto sforzo di accoglienza alternativa per i gruppi familiari. Nell'occasione l'Associazione 21 luglio ha anche presentato alle autorita' comunali un rapporto sul piano degli sgomberi previsto dal cosiddetto "Piano nomadi": i 450 sgomberi di insediamenti informali effettuati dal Comune di Roma dal 31 luglio 2009 ad oggi, sono costati 6.750.000 euro. Dieci volte piu' di quanto speso dal Comune di Roma per l'inclusione lavorativa di soggetti rom svantaggiati nel medesimo periodo. Nella stima vengono considerate le spese per la rimozione dei rifiuti, per l'impiego delle forze dell'ordine, per l'utilizzo delle unita' mobili di strada. Le famiglie rom ripetutamente coinvolte negli sgomberi sono state circa 480 (2.200 persone) con una spesa stimata per ogni famiglia superiore ai 14.000 euro. 
http://www.21luglio.com

CALABRIA, UN POPOLO DI BAMBINI

La Calabria, con lo 0,35 per cento di presenze di bambini rom nelle scuole detiene il primato nazionale e per questo l'assessorato regionale ha promosso la pubblicazione di "Progetto Rom. Un popolo di bambini" per censire, analizzare e programmare gli interventi a favore degli alunni rom. Si tratta di nove progetti sperimentali per l'integrazione assegnati ad altrettante scuole-polo, a Cosenza, Cassano, Catanzaro, Lamezia Terme, Rosarno, Gioia Tauro, Reggio Calabria. Le attivita' verranno avviate con l'apertura del prossimo anno scolastico e, alla fine del ciclo di studi nel giugno 2013, verranno comunicati i risultati raggiunti. Alla ripresa delle lezioni, il governatore Scopelliti illustrera' il progetto per l'integrazione degli studenti rom, in una scuola calabrese che presenta una significativa presenza di bambini e ragazzi rom. 
http://www.redattoresociale.it

GLI SGOMBERI DI HOLLANDE

Le autorita' francesi hanno nuovamente iniziato a smantellare i campi rom "illegali", offrendo ai rom rumeni 300 euro a testa e un biglietto gratuito per la Romania. Nell'estate 2010, l'allora presidente francese, Nicolas Sarkozy, promise che avrebbe smantellato meta' dei campi rom illegali in Francia e avrebbe rimandato in patria i rom bulgari e rumeni. Franois Hollande assieme ad altri socialisti critico' fortemente l'approccio governativo e la Commissione europea asseri' che la Francia stava usando metodi mutuati dai nazisti tanto che Viviane Reading, commissaria alla giustizia, disse che "questa e' una situazione a cui mai avrei pensato l'Europa avrebbe dovuto assistere dopo la II guerra mondiale"; mentre il Parlamento europeo emise parole forti per condannare l'azione francese. Ora, Hollande sta lasciando la questione in mano alle autorita' locali e al ministro degli Interni. Ma il biglietto gratuito verso la Romania forse "ignora" che i ghetti in Romania e Bulgaria sono ben peggiori di qualsiasi campo illegale dell'Europa occidentale e il numero di quanti vivono in questi ghetti sta rapidamente crescendo. 
http://www.24notizie.com

APPUNTAMENTI

VIAGGIO IN SCATTI AL FESTIVAL DI MANTOVA  

Sabato 8 settembre dalle ore 17.45 presso l'Aula magna dell'Universita' di Mantova, durante il Festivaletteratura, sara' presentato il volume "Alain e i rom". Per dieci anni il fotografo Alain Keler ha girato nei cosidetti "campi rom" di mezza Europa, dal Kosovo alla Serbia, dal sud della Francia alla Repubblica Ceca, fino al grande ghetto a cielo aperto di Lamezia Terme, in Calabria. Dovunque ha fotografato i volti, scattato immagini della vita in roulottes e dei villaggi di baracche e raccolto le storie e le testimonianze dei rom, documentando le loro difficili condizioni di vita, la poverta', la costante minaccia delle espulsioni e il confronto quotidiano con i muri dell'ostilita' e dei pregiudizi. Ma anche narrando con le foto la cultura di un popolo, i mestieri, le feste e la musica. La fatica e la gioia di vivere, nonostante tutto. 
http://www.festivaletteratura.it 
  
PIANO NAZIONALE ANTIRAZZISMO DELL'UNAR  

Fino al 10 settembre 2012 l'Unar raccogliera' considerazioni e contributi da parte di Ong, associazioni, parti sociali, comunita' straniere e da singoli cittadini per elaborare entro settembre una prima bozza del Piano d'azione nazionale contro il razzismo, che verra' poi discussa e valutata insieme a tutte le organizzazioni iscritte nel Registro di cui al D.Lgs. 215/2003. Per suggerimenti e indicazioni: 
pianoantirazzismo@palazzochigi.it 
  
DIRITTI RUBATI A ROMA  

Si terra' lunedi 17 settembre alle 17 presso la Facolta' di architettura dell' universita' Roma Tre (Sala Urbano VII, Via della Madonna dei Monti, 40 a Roma) la presentazione del report "Diritti rubati", rapporto sulle condizioni di vita dei minori rom e delle loro famiglie nel "villaggio attrezzato" di via della Cesarina a Roma. 
  
IN RICORDO DI DON BRUNO NICOLINI  

Il 16 agosto e' morto a Roma don Bruno Nicolini, grande amico del popolo Rom al quale ha dedicato oltre 50 anni della sua vita. Il sacerdote aveva 85 anni e inizio' a occuparsi di Rom e Sinti nel 1958, quando, vice parroco a Bolzano, fondo' l'Opera Nomadi. Fu chiamato poi a Roma nel 1964 da papa Paolo VI per continuare a occuparsi della pastorale dei Rom nella capitale; a Pomezia nel 1965 organizzo' il primo grande incontro europeo tra il popolo Rom e il papa. Don Bruno Nicolini creo' inoltre il Centro studi zingari e divenne responsabile della cappellania per la pastorale dei Rom e Sinti. 
http://www.caritasroma.it


 
 

  L'ISTISSS ha avuto l'incarico dall'UNAR- Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali e Punto di Contatto Nazionale per le strategie di inclusione dei Rom – di realizzare per due anni in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, con uno sguardo anche al resto del Paese e all’Europa, un servizio denominato "Strumenti di Informazione, Sensibilizzazione e Formazione per operatori pubblici" (PON "Governance ed Azioni di Sistema", FSE 2007-2013, Obiettivo Convergenza, Asse D "Pari opportunità e non discriminazione", Obiettivo Specifico 4.2 – Azione 6).

 La Rivista di servizio sociale 
http://www.rivistadiserviziosociale.it/

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About Author: Istisss

L'Istituto per gli Studi sui Servizi Sociali ISTISSS svolge fin dal 1960, su base associativa multiprofessionale, attività di studio, ricerca, intervento, sperimentazione di servizi e diffusione dei risultati, formazione ed aggiornamento, documentazione, convegnistica nei campi sociale e sanitario, di tempo libero e del turismo sociale. Attività finalizzate alla realizzazione di un quadro compiuto di solidarietà sociale.