Newsletter UNAR N. 22

 

L'UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali – è stato istituito con il D. Lgs. n. 215/2003 in attuazione della direttiva comunitaria n. 43 del 2000, con funzioni di controllo e garanzia della parità di trattamento e dell'operatività degli strumenti di tutela, avente il compito di svolgere, in modo autonomo e imparziale, attività di promozione della parità e di rimozione di qualsiasi forma di discriminazione fondata sulla razza o sull'origine etnica.
Se vuoi essere eliminato da questa lista d'invio rispondi a questa e-mail chiedendo di essere rimosso 

Inforom #22

LA CORTE EUROPEA CONDANNA L'ITALIA

La Corte Europea dei Diritti Umani ha condannato l’Italia per l’espulsione di una donna di origine rom proveniente dalla Bosnia a cui lo Stato dovrà ora versare 15mila euro per danni morali e altri 2mila per le spese legali. L’espulsione, avvenuta nonostante la Corte di Strasburgo avesse ordinato alle autorità italiane di non procedere, risale al 2005 e ha obbligato la donna a restare fuori dal paese per un anno e due mesi. Attualmente la donna si trova di nuovo in Italia dove ha ottenuto un permesso di soggiorno che scade nel dicembre 2013. La Corte ha condannato l’Italia perché, secondo i giudici, la sua espulsione ha violato il diritto al rispetto della vita familiare e privata della ricorrente, che viveva in Italia assieme al marito e cinque figli. La sua espulsione era stata decisa dal tribunale di Teramo in quanto in possesso di un permesso di soggiorno scaduto e non rinnovato poiché ritenuta colpevole di aver commesso diversi reati. 

http://www.echr.coe.int 

LA VERGOGNA DI BARACCA ITALIA

Il 3 dicembre l'Osservatorio creato di recente dall’Associazione 21 luglio ha presentato un esposto presso la Procura della Repubblica per segnalare il sito Baraccaitalia.com, dai contenuti altamente offensivi per le comunità rom. Ufficialmente si dicono “provocatori” in realtà, afferma l’associazione, attraverso un linguaggio dispregiativo e immagini inappropriate, nel sito vengono diffuse idee fondate sul pregiudizio e basate su stereotipi che dipingono le comunità rom come destinatarie di presunti privilegi e esclusivamente dedite ad attività illecite. Oltre ad essere altamente offensivi e lesivi della dignità umana, i contenuti del sito sono accusati di alimentare un clima di intolleranza e odio contro le comunità rom, che, come ampiamente documentato dagli organismi delle Nazioni Unite e da varie organizzazioni internazionali a protezione dei diritti umani, si vedono quotidianamente negare diritti fondamentali e vivono in una costante situazione di discriminazione. 

http://www.21luglio.org

DIRITTO ALLA SALUTE IN LOMBARDIA

Nei mesi scorsi ai genitori ultra 65enni di cittadini stranieri a loro ricongiunti, è stata negata dalle competenti sedi Asl in Lombardia l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale. Tale impossibilità era dovuta alla mancanza d’indicazioni da parte dei ministeri competenti sull’importo dovuto per l’iscrizione e per la mancanza di provvedimenti della Regione Lombardia per colmare la conseguente lacuna. Inoltre, i cittadini stranieri si erano rivolti a numerose compagnie di assicurazione, senza poter ottenere la disponibilità alla stipula dell’assicurazione a causa, prevalentemente, di limiti di età. Per questo, le associazioni Naga, ASGI, Avvocati per Niente, con l’intervento di Anolf, hanno fatto ricorso e ora il ricorso è stato vinto.

http://www.naga.it

DIRITTO ALLA CASA A TRIESTE

Con una nuova ordinanza, il Tribunale di Trieste ha dichiarato il carattere discriminatorio della legislazione regionale del Friuli-Venezia Giulia sul welfare. Accogliendo il ricorso presentato da quattordici famiglie di nazionalità rumena, il giudice ha riconosciuto come discriminatorio il requisito di anzianità di residenza, previsto nel bando indetto nell’aprile 2010 dal Comune di Trieste e dalla Regione del Friuli Venezia Giulia per l’assegnazione dei contributi a sostegno delle locazioni. Secondo il giudice, tale requisito è contrario al diritto dell’Unione europea, in quanto viola il principio di libertà di circolazione dei cittadini di altri paesi membri dell’Ue e quello di parità di trattamento previsto a favore dei cittadini comunitari. Constatando l’illegittimità del criterio di anzianità di residenza previsto dalla normativa regionale, il giudice ha concluso che il Comune di Trieste e la Regione Friuli Venezia Giulia sono tenuti a risarcire ai ricorrenti il danno patrimoniale subito, versando loro le somme di cui avrebbero beneficiato se non fossero stati ingiustamente esclusi dalla graduatoria a causa dell’applicazione del criterio discriminatorio. 

http://www.asgi.it/home_asgi.php?n=2482&l=it

LE ACCUSE DI AMNESTY ALLA FRANCIA

Amnesty International ha accusato la Francia di non rispettare i diritti umani dei rom. “Le autorità francesi devono immediatamente porre fine agli sgomberi forzati che colpiscono migliaia di rom ogni anno in tutto il paese” ha detto Amnesty in occasione del lancio del recentissimo Rapporto “Cacciati via: sgomberi forzati dei rom nell’Ile-de-France”. L’indagine descrive l’impatto degli sgomberi forzati sulla vita dei migranti rom nella regione della Grande Parigi e denuncia come le autorità francesi non abbiano introdotto nella legislazione nazionale gli standard del diritto internazionale sugli sgomberi. 

http://www.amnesty.it/francia-rom-devono-essere-protetti-da-sgomberi-forzati

APPUNTAMENTI

GIORNATA DI AZIONE GLOBALE  
 

Il 18 dicembre sarà il secondo appuntamento della Giornata di azione globale contro il razzismo che prevede appuntamenti, iniziative, dibattiti e feste un po’ dappertutto nel mondo. Quest’anno gli organizzatori hanno diffuso un appello a livello mondiale che si può firmare inviando la propria adesione all’indirizzo ingo@globalmigrantsaction.org, inoltre per leggere il testo

http://globalmigrantsaction.org/index.php?mysection=Italiano 
  
NUOVO RAPPORTO ITALIA  
 

E’ appena stato presentato il nuovo Roma Education Fund, il primo rapporto di ricerca su “Processi di inclusione dei Rom in Italia: azioni e strategie nazionali per il diritto allo studio e per l’occupazione”. Chi vuole può scaricarlo in versione italiana da

http://www.romaeducationfund.hu/sites/default/files/publications/report_ref_italian.pdf 
  
VIAGGIO PER IMMAGINI DALLA ROMANIA  
 

“House with No Roof” è un tentativo di dare voce agli “invisibili”, un viaggio all'interno del dramma dei ragazzi di strada che vivono negli spazi d'ombra di Satu Mare, in Romania, dove da quattro anni opera l’Associazione Popica Onlus con il Progetto StradAlternativa, e che il fotografo Marco Baroncini descrive in cento foto in bianco e nero di grande impatto emotivo, nel nuovo libro edito da Graffiti. L’intero ricavato sarà devoluto a sostegno del progetto Stradalternativa. Per richiederlo, telefonare al 3927812750 

info@popica.org 
  
TRE ERRE IN CAMPAGNA  
 

Il 14 dicembre a Milano, nell’ambito della Campagna Tre Erre verrà presentato il numero zero del quaderno informativo della Fondazione romanì dal titolo “Le grandi imprese nascono da piccole opportunità”. A Milano si discuterà inoltre della appena ufficializzata azione di sistema TRE ERRE (3R), promossa da Fondazione Romanì Italia col patrocinio di UNAR e Anci che intende avviare processi di acculturazione, community welfare e comunicazione sociale per la popolazione romanì. La presentazione della campagna proseguirà nei prossimi mesi in altre regioni italiane. 

www.fondazioneromani.it 
  
L'ARCI A MILANO  
 

Nell’ambito delle iniziative per la Giornata di azione globale contro il razzismo, a Milano dal 12 al 18 dicembre si terranno molti e interessanti incontri nelle diverse sedi dell’Arci. Il 12 l’appuntamento è alle 20.30 all’Arci Scighera di via Candiani 131. Gli appuntamenti si chiuderanno il 18 all’Arci Ohibo di via Benaco 1,con la proiezione del documentario “La trappola” che racconta le vicende di trenta rifugiati politici accampati dal maggio 2009 in una piazza del centro di Milano che sfidano la pioggia, il gelo e gli interventi ripetuti della polizia. Seguirà un dibattito con rappresentanti del Comune di Milano, del Tavolo Asilo Lombardia, con esponenti dell'associazionismo e con i profughi del programma Emergenza Nordafrica (ENA).

http://globalmigrantsaction.org 

DOSTA! SI MUOVE IN ITALIA  
 

Lo scorso 5 dicembre è approdata a Reggio Calabria la campagna 2012 Unar contro i pregiudizi nei confronti di Rom, Sinti e Camminanti “Dosta! (“Basta!” In lingua romanes). La Campagna Dosta!, promossa dal Consiglio d'Europa e coordinata e finanziata dal 2010 dall’Unar, Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, prende spunto da volti di personaggi noti di origine rom per sensibilizzare alla conoscenza delle comunità Rom, Sinti e Camminanti. Attraverso il provocatorio slogan “E tu quanti zingari conosci”, la campagna promuove una rappresentazione più attenta alla quotidianità e meno agli aspetti folkloristici della cultura rom. In Europa i Rom, Sinti e Camminanti sono dodici milioni – in Italia circa 140mila – e spesso vivono in condizioni difficili, ma sono sempre oggetto di pregiudizi e discriminazione. L'Italia tramite l’Unar è stato il primo Paese dell'Europa occidentale ad aderire alla campagna Dosta!. Dopo Reggio Calabria, nel 2013, sarà la volta di Napoli, Roma e, a chiudere, Milano con spettacoli e iniziative di piazza per tutti, convegni rivolti alle scuole, agli operatori del III settore, ai cittadini, all’informazione nazionale e locale. 

http://www.etuquatizingariconosci.com


 

 

  L'ISTISSS ha avuto l'incarico dall'UNAR- Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali e Punto di Contatto Nazionale per le strategie di inclusione dei Rom – di realizzare per due anni in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, con uno sguardo anche al resto del Paese e all’Europa, un servizio denominato "Strumenti di Informazione, Sensibilizzazione e Formazione per operatori pubblici" (PON "Governance ed Azioni di Sistema", FSE 2007-2013, Obiettivo Convergenza, Asse D "Pari opportunità e non discriminazione", Obiettivo Specifico 4.2 – Azione 6).

 La Rivista di servizio sociale 
http://www.rivistadiserviziosociale.it/

Share This Post

About Author: Istisss

L'Istituto per gli Studi sui Servizi Sociali ISTISSS svolge fin dal 1960, su base associativa multiprofessionale, attività di studio, ricerca, intervento, sperimentazione di servizi e diffusione dei risultati, formazione ed aggiornamento, documentazione, convegnistica nei campi sociale e sanitario, di tempo libero e del turismo sociale. Attività finalizzate alla realizzazione di un quadro compiuto di solidarietà sociale.