Newsletter UNAR N. 23

 

L'UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali – è stato istituito con il D. Lgs. n. 215/2003 in attuazione della direttiva comunitaria n. 43 del 2000, con funzioni di controllo e garanzia della parità di trattamento e dell'operatività degli strumenti di tutela, avente il compito di svolgere, in modo autonomo e imparziale, attività di promozione della parità e di rimozione di qualsiasi forma di discriminazione fondata sulla razza o sull'origine etnica.
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Inforom #23

50000 NO ALLA DISCRIMINAZIONE

Amnesty International ha organizzato sabato scorso a Roma in piazza del Popolo un grande appuntamento contro le discriminazioni verso rom, sinti e camminanti. La manifestazione è stata organizzata in occasione della consegna delle quasi 50.000 firme raccolte in tutto il mondo da Amnesty International e indirizzate al presidente del consiglio, Mario Monti, per chiedere la fine degli sgomberi forzati e della segregazione nei confronti dei rom in Italia.  All’iniziativa ha aderito praticamente tutto il mondo dell’associazionismo che da anni conduce battaglie contro i pregiudizi e le persecuzioni verso i rom. Il giorno prima, l’Associazione 21 luglio, che ha aderito all’iniziativa di Amnesty, ha organizzato a Roma un pomeriggio dal titolo “Rom, cittadini dell’Italia che verrà”, presso l’Auditorium Unicef. Si è trattato di un incontro per augurare buone feste ma soprattutto per dare conto della campagna video “Stop all’apartheid dei Rom”. Tra i partecipanti: Andrea Segre, regista e autore; Paul Polansky, poeta e attivista per i diritti umani; Alex Zanotelli, missionario e coordinatore del Comitato campano con i rom; Riccardo Noury di Amnesty International e Sabrina Tosi Cambini, professoressa dell’Università di Verona. 

http://www.21luglio.org 

IN ITALIA SONO IN TANTI A DIRE DOSTA! (BASTA!) AI PREGIUDIZI DEI ROM

Secondo un’indagine del’UNDP e della Banca Mondiale sulla conoscenza nei vari paesi europei della Campagna Dosta! contro i pregiudizi verso i Rom, l’Italia è tra i paesi che hanno avuto una migliore performance delle azioni svolte, con il 20,7% dei Rom informati sulle finalità della Campagna e migliaia di persone che hanno partecipato ai suoi eventi in decine di città italiane. Il plauso verso l’impegno dell’UNAR, che coordina la campagna in Italia, era già pervenuto nel corso del III incontro Cahrom del Consiglio d’Europa a Skopje e Orhid nel maggio scorso. La comparazione dei dati europei offerti dall’indagine coordinata dalle Nazioni Unite e dalla Banca Mondiale è confortante ma invita a fare di più. Per le nuove date della Campagna si invita a seguire il sito 

http://www.etuquantizingariconosci.it

BILANCIO AMARO (MA A VOLTE DOLCE) DEL CONSIGLIO D'EUROPA

Il Commissario ai diritti umani del Consiglio d’Europa ha redatto un documento di bilancio del 2012 su rom, sinti e camminanti dal quale emerge una drammatica situazione. “L’ultimo anno – si legge nel documento – la questione dei rom è stata largamente dibattuta in Europa. Tuttavia, l’attenzione data a questa minoranza europea, la più esposta alle discriminazioni, non è stata accompagnata da misure governative concrete. Di fronte a questa situazione emergenziale in tema di diritti umani, i paesi europei applicano troppo spesso i vecchi metodi, come mostra la moltiplicazione delle espulsioni che hanno già coinvolto migliaia di rom in tutta Europa”. In particolare, il commissario europeo fa riferimento alla Francia in cui circa 5000 rom sono stati evacuati dai campi tra luglio e settembre 2012, all’Italia, dove sono proseguite le espulsioni forzate nonostante il governo avesse dichiarato di voler porre fine alla cosiddetta politica dell’”emergenza nomadi”, alla Serbia, dove circa mille rom sono stati evacuati a forza da Belvil, un quartiere di Belgrado nell’aprile del 2012, e al Regno Unito, dove i proprietari di terreni rom hanno di nuovo ricevuto, alla fine del 2011, un avviso di espulsione. 

Durante il IV incontro del gruppo CAHROM tenutosi dal 28 al 30 novembre a Strasburgo, sono stati però segnalati anche i positivi risultati raggiunti in tempi molto brevi dall’Italia sul fronte dell’attuazione della Strategia di inclusione dei rom, sull’impatto estremamente positivo delle campagne di sensibilizzazione contro i pregiudizi come la Dosta! e sul cambiamento di rotta verso le direttrici della Strategia in corso di adozione da parte di molte amministrazioni, a livello regionale e locale. 
http://www.coe.int

CANAGLIE E AFFINI

Affermare che gli zingari sono “delinquenti”, “assassini” e “canaglie” è espressione di discriminazione razziale. Lo sottolinea la Cassazione, annullando con rinvio la sentenza con cui la Corte d’appello di Trento aveva assolto un imputato, all’epoca dei fatti consigliere comunale del capoluogo trentino, finito sotto processo per un intervento, tenuto durante una seduta consiliare, con cui, secondo l’accusa, aveva diffuso “idee fondate sull’odio e sulla discriminazione razziale nei confronti delle comunità Rom e Sinti”. I giudici del merito avevano assolto l’imputato ritenendo che, nel caso in esame, non si potesse parlare di propaganda di idee fondate sulla superiorità o sull’odio razziale ed etnico, ma piuttosto di diffamazione. Del tutto diversa la tesi della Cassazione, secondo la quale, nell’intervento del consigliere comunale, vanno evidenziate note razziste, come sollecitato dal Procuratore Generale di Trento il cui ricorso e’ stato accolto dalla Suprema Corte. 

http://www.unar.it

ULTIMATUM RAZZISTA

Il 19 dicembre il deputato della Lega Nord Marco Rondini, insieme al responsabile del coordinamento del Popolo delle Liberta di Pescara, Lorenzo Sospiri, è comparso in tribunale per la citazione in giudizio da parte di alcune famiglie rom (Guarnieri, Spinelli, Di Rocco), e delle associazioni Rom Sinti@Politica Abruzzo e Asgi (Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione) per discriminazione razziale a seguito dei gravi atteggiamenti persecutori che si sono verificati nella città abruzzese in seguito all’omicidio di Rigate, che diede luogo ad una manifestazione “anti rom” durante la quale comparvero manifesti sui quali si davano alle istituzioni della città “cinque giorni per cacciarli”. 

http://www.asgi.it

INCONTRO EUROMA A MADRID

Si è svolto dal 13 al 14 dicembre a Madrid l’appuntamento autunnale di EuRoma, il network che raccoglie 60 rappresentanti di 16 Stati membri per affrontare il problema del rafforzamento della tematica rom nell’ambito della attuale e nuova programmazione dei fondi strutturali. L’UNAR e l’ISFOL per conto del Ministero del lavoro hanno partecipato ai lavori, segnalando il rafforzamento della problematica rom nella riprogrammazione delle azioni afferenti ai fondi strutturali e il ruolo cruciale che la tematica rom avrà nella nuova programmazione 2014-2020, nel quadro degli interventi di promozione dell’inclusione sociale. 

http://www.euromanet.eu

IN TURCHIA SI RICICLA

In Turchia è stato da poco varato un progetto chiamato “Rinfrescarsi le mani col riciclo”, curato dal comune e dall’università di Yalova, che si propone di migliorare lo stato delle famiglie rom che vivono nel quartiere Bağlarbaşı di Yalova (Marmara, Turchia) raccogliendo cartoni e rottami. Nessuno sarà obbligato a prendere parte al progetto e chi lo farà, consegnerà cartoni e metalli agli incaricati comunali del quartiere, invece di rivenderli ai negozi. Saranno pagati in contanti e giornalmente. Sono molte le famiglie rom in tutta la Turchia a vivere di queste raccolte. E’ un lavoro che si svolge in condizioni difficili. 

http://www.sivola.net

SGOMBERO A BOLOGNA

Si sgombera anche a Bologna: il sindaco ha infatti ordinato alcuni giorni fa lo sgombero del campo sorto all’interno del bosco dietro l’ospedale Maggiore. Secondo l’associazione Nazione Rom, una delegazione rom aveva incontrato lo scorso 26 novembre l’assessore ai servizi sociali richiedendo, senza successo, la firma di un protocollo di intesa al fine di applicare la Strategia di inclusione per Rom, Sinti e Camminanti. 

http://nazionerom.blogspot.com

A MILANO IL PRIMO CENTRO DI CURA PER GLI HOMELESS

È stato aperto in questi giorni a Milano un centro di cure per homeless, La struttura, nel quartiere di Quarto Oggiaro, dispone di 90 posti letto di cui 20 per la degenza anche diurna. Prestazione sanitaria garantita 24 ore su 24 da Medici senza frontiere.

UNA VITA "NORMALE"

“A busy day in Rom(e)” è un semplice e al tempo stesso forte cortometraggio, realizzato da Popica Onlus, su una giornata tipo di una famiglia rom del centro sociale Metropoliz a Roma, in collaborazione con gli abitanti del centro ed i genitori della scuola Iqbal Masih. In questi giorni è stato proiettato a Roma e su richiesta verrà diffuso in altre città italiane. 

http://www.popica.org

I PREGIUDIZI DEL NATIONAL GEOGRAPHIC

Il Naga, il maggiore centro medico per stranieri ha inviato una lettera alla National Geographic Society per segnalare il contenuto altamente discriminatorio di alcune frasi riportate nelle guide alla città di Roma (edizioni del 2007 e del 2011). Nelle guide si legge infatti: “Fate particolare attenzione ai nomadi, spesso identificabili per gli abiti trasandati ma oggi sempre meglio vestiti. I bambini e, soprattutto, le giovani madri con i neonati al collo, si coprono le mani con cartoni o giornali mentre frugano nelle tasche”. E ancora: “Al pari di molte metropoli, Roma ha la sua parte di borsaioli e scippatori molto abili. Pullulano inoltre gli zingari, alcuni dei quali, bambini inclusi, sopravvivono grazie a furtarelli spesso messi in atto ai danni degli stranieri e dei turisti”. 

http://www.naga.it


 

 

  L'ISTISSS ha avuto l'incarico dall'UNAR- Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali e Punto di Contatto Nazionale per le strategie di inclusione dei Rom – di realizzare per due anni in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, con uno sguardo anche al resto del Paese e all’Europa, un servizio denominato "Strumenti di Informazione, Sensibilizzazione e Formazione per operatori pubblici" (PON "Governance ed Azioni di Sistema", FSE 2007-2013, Obiettivo Convergenza, Asse D "Pari opportunità e non discriminazione", Obiettivo Specifico 4.2 – Azione 6).

 La Rivista di servizio sociale 
http://www.rivistadiserviziosociale.it/

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About Author: Istisss

L'Istituto per gli Studi sui Servizi Sociali ISTISSS svolge fin dal 1960, su base associativa multiprofessionale, attività di studio, ricerca, intervento, sperimentazione di servizi e diffusione dei risultati, formazione ed aggiornamento, documentazione, convegnistica nei campi sociale e sanitario, di tempo libero e del turismo sociale. Attività finalizzate alla realizzazione di un quadro compiuto di solidarietà sociale.