Newsletter UNAR N. 26

 

L'UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali – è stato istituito con il D. Lgs. n. 215/2003 in attuazione della direttiva comunitaria n. 43 del 2000, con funzioni di controllo e garanzia della parità di trattamento e dell'operatività degli strumenti di tutela, avente il compito di svolgere, in modo autonomo e imparziale, attività di promozione della parità e di rimozione di qualsiasi forma di discriminazione fondata sulla razza o sull'origine etnica.
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Inforom #26

SGOMBERI: PRINCIPI E LINEE GUIDA PER LA TUTELA DEI DIRITTI UMANI

Sgomberi di insediamenti abitati da rom e sinti sono ancora oggi effettuati dalle amministrazioni locali in vari paesi europei. I poteri istituzionali riconosciuti dalla costituzione e dall’ordinamento italiano, che permettono di adottare decisioni tanto drastiche, non devono far derogare le amministrazioni che le deliberano dal rispetto dei diritti umani. Per questo motivo, l’UNAR vuole offrire alle amministrazioni locali alcune linee guida e principi base, che, in caso di inderogabilità degli sgomberi, garantiscano il diritto e la tutela di chi li subisce, favorendo soluzioni abitative alternative e al contempo rispettando gli standard internazionali di tutela dei diritti umani. Le linee guida sono disponibili all’indirizzo: 

http://www.pariopportunita.gov.it/index.php/dipartimento/pubblicazioni/2260-qsgomberi-principi-e-linee-guida-per-la-tutela-dei-diritti-umaniq 

TAVOLI REGIONALI PER STRATEGIE RIVOLTE AI TERRITORI

Nell’ambito della Strategia per l’inclusione di rom, sinti e camminanti, su invito dell’UNAR e della Conferenza delle Regioni, sono già molte le Regioni hanno cominciato ad attivare Tavoli interistituzionali, che avranno il compito di sensibilizzare le autorità comunali e provinciali e monitorare l’attuazione della Strategia a livello locale. I Tavoli costituiranno il luogo di elaborazione di Piani locali che verranno sperimentati, con un’ottica integrata, sui fronti del lavoro, della casa, dell’educazione e della salute. Inoltre, in vista della prossima programmazione dei fondi strutturali 2014-2020 e dell’esigenza di un coordinamento degli interventi che, a livello locale e regionale si potranno predisporre per l’inclusione di rom e sinti, il Tavolo regionale avrà un importante ruolo di programmazione e orientamento della progettazione locale su fondi strutturali, che prevede una specifica priorità tematica rivolta all’inclusione delle suddette comunità. Tra le regioni che hanno designato un coordinamento si evidenziano, al momento, la Toscana, l’Emilia Romagna, l’Umbria, le Marche, la Liguria, il Lazio e la Calabria.

ROM E SINTI: LA STRATEGIA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

Giovedì 21 marzo, a Bologna, la Regione Emilia-Romagna organizza il seminario "Rom e Sinti, discriminazione, diritti e inclusione". L'iniziativa è organizzata dall'Assessorato Politiche Sociali e dal Difensore Civico Regionale, con l'obiettivo di fare il punto della situazione sulle politiche per l'integrazione in Emilia-Romagna insieme con rappresentanti dell’UNAR e della Regione Toscana, per avviare un percorso che allineerà la Regione agli indirizzi europei e nazionali per l'integrazione di Rom e Sinti. L'iniziativa si terrà dalle 9:30 alle 13 presso la Sala Polivalente in Viale Aldo Moro 50.

A PALERMO NASCE IL GRUPPO DI LAVORO ROM

A Palermo è nato il gruppo di lavoro che si occuperà della questione rom. L'intento è promuovere la partecipazione dei rom alla vita attiva della città e un loro più naturale inserimento nel contesto cittadino. A tal fine gli esperti si avvarranno della collaborazione con altri soggetti, istituzionali e non, impegnati a vario titolo sul fronte delle politiche e delle azioni nei confronti del popolo romanì. Inoltre potranno contare sui contatti personali e sugli incontri con i presidenti e i Consigli di circoscrizione, con i funzionari delle Forze dell'Ordine, e con gli esponenti dei Comitati di cittadini che a vario titolo si sono occupati della presenza delle comunità Rom in città, attingendo anche ad altre importanti risorse come tavoli tematici, assemblee e consulte di circoscrizione. L'indirizzo mail del gruppo di lavoro è:coordinamentorom@comune.palermo.it

IL BUON ESEMPIO DELLA SPAGNA

Nella presentazione del Pacchetto di investimenti sociali, la Commissione Europea ha posto come esempi positivi di programmi di inclusione Caritas, Croce Rossa spagnola, Fondazione Once e Fondazione Segretariato Gitano della Spagna, in quanto gestori del Programma operativo di lotta contro le discriminazioni cofinanziato dal Fondo sociale europeo e numerose amministrazioni pubbliche statali, autonome e locali che si sono attivate dal 2000 con l’obiettivo di aprire, attraverso il Progetto ACCEDER, il mercato del lavoro a persone a rischio di esclusione sociale. Da allora ad oggi, questi quattro soggetti hanno dato luogo a 230.466 contratti di lavoro. UNAR e Fundación Secretariado Gitano stanno lavorando a stretto contatto per introdurre anche in Italia le esperienze di inserimento lavorativo avviate in Spagne, attraverso un adattamento sperimentale del programma ACCEDER.

TORINO AI FERRI CORTI

Si è svolta lo scorso 6 marzo a Torino una manifestazione di rom e sinti, presso la sede della Regione Piemonte in piazza Castello, per esprimere il dissenso nei confronti del provvedimento emanato dalla Provincia di Torino nel quale si invitano le aziende che acquistano materiali ferrosi a non comperare rame, in quanto spesso risulta essere di provenienza illecita. La circolare riguarda in particolare l’attività di recupero di rifiuti costituiti da cavi in rame, e vieta alle aziende che recuperano, riciclano, e smaltiscono materiali ferrosi, di acquistare il materiale dagli ambulanti: in altre parole dai rom, dai gruppi di romeni, ma anche dagli italiani che a causa della grave crisi economica hanno intrapreso questa attività per racimolare del denaro. I rom hanno protestato perché la maggior parte di loro raccoglie il materiale ferroso dalle piccole fabbriche e poi lo rivende, attività che rappresenta la sola fonte di sostentamento di molti nuclei famigliari. Il tema della regolarizzazione del lavoro di raccolta e rivendita di materiali ferrosi è stato oggetto di interessanti delibere di amministrazioni locali, come quella della Provincia di Reggio Calabria o della Provincia autonoma di Bolzano. Analogo oggetto di confronto si svolge all’interno del Tavolo nazionale lavoro per i Rom, promosso da UNAR e Ministero del lavoro. L’urgenza di una regolamentazione che permetta, nel rispetto delle normative per la la sicurezza ambientale, di garantire opportunità economiche ai rom e sinti, rende necessario pervenire ad una regolarizzazione di tali attività lavorative.

TRENTA DENUNCE IN LIGURIA

Sono una trentina in Liguria gli immigrati che si sono rivolti alla Rete regionale di monitoraggio sperimentale – dopo la stipula del Protocollo tra Regione, UNAR e Dipartimento per le Pari Opportunità – , “Noi non discriminiamo”. Il maggior numero di episodi discriminatori si verifica nel mondo del lavoro (l’esclusione ai concorsi pubblici e privati, ma anche contratti fatti firmare insieme con le dimissioni in bianco), nell’accesso al credito e ai servizi bancari (tassi elevati o esclusione dalla concessione del credito), e nelle relazioni di vicinato (i rapporti condominiali sempre più conflittuali). Fotografia di un fenomeno allarmante presentato recentemente, a conclusione di un lungo lavoro, al quale aderiscono Arci, Acli, Anolf/Cisl e associazioni di immigrati, e che ha portato alla costruzione di un “Centro regionale di prevenzione e contrasto delle discriminazioni” con sede in Regione, in piazza De Ferrari 1, e contattabile via telefono allo 010. 5488489 da lunedì a giovedì dalle 9 alle 18 e il venerdì dalle 9 alle 13, oppure inviando una mail alavoro.migrazioni@regione.liguria.it

SEGNALAZIONE DI "HERPES" SUL GIORNALE D'ITALIA

L’Osservatorio 21 luglio ha avviato un costante controllo della rubrica “Herpes”, a cura di Luca Casciani, pubblicata sulla testata giornalistica on-line e cartacea Il Giornale d’Italia, rilevando otto articoli a firma dello stesso autore, riguardanti gli appartenenti alle comunità rom. In tutti gli articoli, secondo l’Osservatorio, l’autore associa deliberatamente reati non ai singoli colpevoli, ma all’intero gruppo di appartenenza. Per questa ragione, l’équipe dell’Osservatorio ha deciso di effettuare una segnalazione agli organi e alle autorità competenti e di presentare un esposto al Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio, anche al fine di valutare l’eventuale omesso controllo a carico del direttore della testata. 

www.osservatorio21luglio.org/esposto-allordine-per-il-giornale-ditalia-di-storace/

SENTENZA SULLA CITTADINANZA

Una persona nata in Italia, e che vi abbia vissuto continuativamente sino a diciotto anni, ha diritto alla cittadinanza anche qualora manchi per alcuni anni l’iscrizione anagrafica: lo ha sancito il Tribunale di Reggio Emilia, accogliendo il ricorso presentato da un ragazzo contro il Comune di residenza. 

http://www.cronachediordinariorazzismo.org/2013/03/cittadinanza-una-sentenza-molto-importante/

CASE POPOLARI E CAMPI ROM: PRIORITA' NEGATE A ROMA?

Amnesty International, Associazione 21 luglio, il Centro europeo per i diritti dei rom (Errc) e l’Open Society Foundations, hanno inviato una lettera alle autorità di Roma, in cui viene evidenziato come la volontà, espressa con una circolare dal Comune di Roma, di negare alle comunità rom l’accesso alle case popolari, sia in violazione del diritto internazionale. Nel nuovo Bando generale per l’assegnazione in locazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica, indetto il 31 dicembre 2012 dal Comune di Roma, viene data la priorità nell’assegnazione degli alloggi alle famiglie in situazione di “grave disagio abitativo”. Tra esse il punteggio più elevato viene attribuito ai “nuclei familiari […] che dimorino […] in strutture procurate a titolo provvisorio da organi, enti e associazioni di volontariato riconosciute ed autorizzate preposti all’assistenza pubblica”. Questo consentirebbe alle famiglie rom che vivono negli otto “villaggi attrezzati” della Capitale di partecipare al bando, dal momento che le condizioni di vita di tali famiglie corrispondono a quelle descritte nel bando pubblico. Nelle ultime settimane, però, diversi rappresentanti istituzionali hanno ripetutamente smentito che ai nuclei familiari rom residenti nei “villaggi attrezzati” di Roma possa essere riconosciuto tale punteggio, senza tuttavia offrire una chiara giustificazione e base giuridica al riguardo. 

http://www.21luglio.org/index.php/notizie/195-lettera-congiunta-al-sindaco-alemanno-quattro-organizzazioni-per-i-diritti-umani-denunciano-una-grave-violazione-delle-norme-internazionali-sulla-discriminazione-nei-confronti-dei-rom-da-parte-del-comune-di-roma?utm_source=Newsletter&utm_campaign=dd4bfee2aa-Newsletter_5_marzo_20133_5_2013&utm_medium=email

UN PANE DI LIBERTA'

Un panino segno della loro tradizione, ma anche del loro riscatto. È quello che alcune donne rom hanno distribuito lo scorso 7 marzo a tutti gli spettatori dell'incontro “Non somigliava a un mangiatore di pane – Intorno al cibo", con Marco Paolini, don Virginio Colmegna ed Eva Cantarella. Lo spettacolo è il quinto della rassegna “Ulissi/Viaggio nelle odissee” dove il pane, distribuito dalle donne rom, diventa metafora del rapporto con gli altri: “negare il pane, significa negare la vita al prossimo, e questo porta alla disgregazione sociale”, ha detto don Virginio Colmegna, e non un pane qualsiasi, ma il pane preparato dalle donne rom che, insieme alle loro famiglie e grazie all'accompagnamento del CeAS e della Casa della carità, hanno compiuto negli ultimi anni dei percorsi di autonomia e inclusione sociale. Sono persone che si sono lasciate alle spalle la vita nei campi irregolari e che ora vivono senza problemi con i loro vicini e colleghi, cercando di assicurare ai loro figli un'istruzione e un futuro migliore. 

comunicazione@piccoloteatromilano.it

STRATEGIE NAZIONALI IN RIUNIONE

Nei giorni 7 e 8 marzo si è tenuto il II incontro del network dei Punti di contatto nazionali per l’attuazione delle strategie di inclusione rom, presso la Commissione Europea. Organizzato dalla DG Justice, l’incontro ha permesso di affrontare le prossime opportunità finanziarie offerte dalla CE a supporto delle azioni di inclusione dei rom, le potenzialità offerte dalla prossima programmazione dei fondi strutturali 2014-2020, alcune metodologie di cooperazione territoriale per gli interventi delle amministrazioni locali. Infine, il network sta procedendo alla ultimazione di una proposta di raccomandazione per il Consiglio europeo, a supporto della delicata fase di avvio delle strategie nazionali.

IL VETO DELLA GERMANIA

La Germania annuncia il suo no all'allargamento dell'area di libera circolazione a bulgari e romeni. Il governo tedesco è intenzionato a impedire l'accesso di Sofia e Bucarest nell'area Schengen in cui è ammessa la libera circolazione dei cittadini europei, soprattutto per impedire l’accesso in Germania ai rom bulgari e romeni, come è accaduto di recente per i rom di alcuni Paesi balcanici. 

http://www.lettera43.it/economia/macro/schengen-germania-contro-bulgaria-e-romania_4367586124.htm

IN UNGHERIA SENZATETTO FUORILEGGE

In Ungheria, una riforma costituzionale vieta ai senzatetto di stazionare nei luoghi pubblici prevedendo pene che vanno dalle sanzioni pecuniarie all’arresto. Una decisione che ha attirato le critiche dell’European Federation of National Organisations Working With the Homeless che accusa il governo ungherese di violare diritti umani fondamentali, colpendo sistematicamente le persone più vulnerabili che vivono in condizioni di estrema povertà. 

http://www.west-info.eu/it/entra-in-vigore-il-reato-di-senzatetto/

APPUNTAMENTI

TI SI APRE IL MONDO  
 

Il 17 marzo l'UNAR anche quest'anno 'correrà a fianco' della maratona di Roma, sotto l'insegna dello slogan ''Ti si apre il mondo'' e ai nastri di partenza della gara 'Stracittadina' (non competitiva): tutti i partecipanti potranno scegliere di correre a difesa delle 'differenze', indossando la maglia preparata appositamente dall'Unar con su scritto: ''Se chiudi col razzismo ti si apre un mondo''. Il percorso standard della maratona, in caso non ci fossero variazioni, andrà da Ponte Duca d'Aosta lungo il Lungotevere costeggiando Villa Glori, fino all'Acquacetosa. 

http://www.maratonadiroma.it 
  
CAMPANIA IN RETE  
 

La Regione Campania, a seguito della sottoscrizione del protocollo d’intesa con l’UNAR, approva un Avviso pubblico di manifestazione d’interesse per l’adesione e partecipazione alla Rete regionale territoriale di prevenzione e contrasto delle discriminazioni. I termini per la presentazione delle domande di partecipazione scadono alle ore 12 del 2 aprile 2013. 

http://www.regione.campania.it/portal/mediatype/html/user/anon/page/HOME_DettaglioRegioneInforma.psml?itemId=4911&ibName=NotiziaHomePage&theVectString=-1 
  
VERONA SI FORMA  
 

L’Asgi, in collaborazione e con il patrocinio del dipartimento di scienze giuridiche dell’Università degli Studi di Verona promuove un seminario di formazione per avvocati, consulenti legali, appartenenti agli organismi per le pari opportunità, operatori sociali e del volontariato dal titolo “I profili penali del contrasto alel discriminazioni, ai crimini di odio etnico e alla diffusione del pregiudizio etico razziale e religioso. Il seminario di terrà il 5 aprile dalle 9,30 alle 18 nell’aula magna dell’Università di Verona in via C. Montanari, 9. 

http://www.asgi.it 
  
GIORNATA INTERNAZIONALE  
 

Per celebrare la Giornata internazionale dei rom e dei sinti, si terrà il 7 aprile, presso il Teatro Valle Occupato di Roma, una serata di dibattiti, arte e cultura. Insieme alle comunità rom e sinte di Roma, interverranno tra gli altri: Pino Petruzzelli, Paul Polansky, Errichetta Underground e numerosi rappresentanti di organizzazioni romane. 

http://www.teatrovalleoccupato.it 
  
POESIE  
 

Sta per uscire in libreria la raccolta di poesie "Dichiarazione" di Roberto Malini (Edizioni Il Foglio Letterario, Piombino; collana "Orizzonti" diretta da Patrizia Garofalo). L'opera raccoglie dieci anni di poesia dell'autore e difensore dei diritti umani milanese. 

http://www.dazebaonews.it/il-libro/item/16962-libri-dichiarazione-di-roberto-malini-poesiesulla-shoah-e-sui-diritti-umani


 

 

  L'ISTISSS ha avuto l'incarico dall'UNAR- Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali e Punto di Contatto Nazionale per le strategie di inclusione dei Rom – di realizzare per due anni in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, con uno sguardo anche al resto del Paese e all’Europa, un servizio denominato "Strumenti di Informazione, Sensibilizzazione e Formazione per operatori pubblici" (PON "Governance ed Azioni di Sistema", FSE 2007-2013, Obiettivo Convergenza, Asse D "Pari opportunità e non discriminazione", Obiettivo Specifico 4.2 – Azione 6).

 
http://www.democraziakmzero.org
 La Rivista di servizio sociale 
http://www.rivistadiserviziosociale.it/

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About Author: Istisss

L'Istituto per gli Studi sui Servizi Sociali ISTISSS svolge fin dal 1960, su base associativa multiprofessionale, attività di studio, ricerca, intervento, sperimentazione di servizi e diffusione dei risultati, formazione ed aggiornamento, documentazione, convegnistica nei campi sociale e sanitario, di tempo libero e del turismo sociale. Attività finalizzate alla realizzazione di un quadro compiuto di solidarietà sociale.