Newsletter UNAR N. 30

 

 

L'UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali – è stato istituito con il D. Lgs. n. 215/2003 in attuazione della direttiva comunitaria n. 43 del 2000, con funzioni di controllo e garanzia della parità di trattamento e dell'operatività degli strumenti di tutela, avente il compito di svolgere, in modo autonomo e imparziale, attività di promozione della parità e di rimozione di qualsiasi forma di discriminazione fondata sulla razza o sull'origine etnica.
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Inforom #30

 

FINISCE LA "BOLLA" DELL'EMERGENZA

La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso presentato dal governo Monti con il quale chiedeva di annullare la sentenza del Consiglio di Stato che nel novembre 2011 aveva dichiarato l’illegittimità dell’ “emergenza nomadi” in Italia. La sentenza del Consiglio di Stato fu a sua volta successiva a un primo pronunciamento del Tar del Lazio su ricorso presentato dallo European Roma Rights Centre e da una famiglia rom, e dichiarava “l’illegittimità del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 maggio 2008”, che istituiva l’emergenza. Ora, la Cassazione chiude definitivamente la questione “emergenza”, ma al tempo stesso si potrebbe aprire quella relativa alla valanga di denaro speso proprio in nome dell’”emergenza”.
www.redattoresociale.it/Stampa.aspx?id=433154 1/1

 

GIRO DI BOA DELLA STRATEGIA

Le Regioni Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia) destinatarie dell’azione finalizzata alla creazione di reti territoriali e al rafforzamento delle capacità per meglio rispondere a quanto previsto dalla Strategia Nazionale per l’Inclusione delle comunità Rom, Sinti e Caminanti, hanno concluso la prima fase delle loro attività, quella della formazione. Quest’ultima ha pienamente raggiunto il suo obiettivo, formando oltre 500 tra funzionari, dirigenti, operatori, assistenti sociali, provenienti per il 60% dal pubblico, e per il restante 40% dal Terzo Settore, inclusi numerosi rappresentanti delle comunità e dell’associazionismo Rom. Sul totale degli iscritti, il 70% ha concluso proficuamente il percorso formativo. Viene così avviata la seconda fase progettuale di Networking volta al consolidamento delle reti createsi all’interno delle aule, tramite la costituzione di tavoli tecnici a carattere provinciale. Ad oggi sono stati attivati 11 tavoli sui 14 previsti. Per rafforzare e consolidare le reti locali, il progetto prevede inoltre nei prossimi mesi, la realizzazione di un programma aggiuntivo di formazione e scambio europeo, per offrire una visione d’insieme trans-nazionale e la conoscenza di alcune tra le migliori pratiche realizzate e condotte in alcuni contesti dell’Unione Europea. 
http://www.cominrom.it/il-progetto-com-in-rom/

 

SALUTI ROMANI A PALAZZO MARINO

Quando la Commissione sicurezza e coesione sociale del Comune di Milano si è riunita per esaminare il Piano Rom deliberato dal sindaco Pisapia, l’aula di palazzo Marino è stata segnata da proteste razziste e saluti romani. Il consigliere di Sel Mirko Mazzali, che stava presiedendo la seduta, aveva ammesso come osservatori anche i rappresentanti di tre associazioni (Circolo culturale Domenico Leccisi, Gioventù di ferro e Gioventù della fiamma), di chiara ispirazione fascista, che si erano dati appuntamento per protestare contro il piano rom. 

 

CIE SOTTO LA LENTE

55 milioni di euro l’anno. Questa l’entità del costo dei Centri di identificazione ed espulsione in Italia, comprese le spese strutturali, quelle di gestione e quelle per le attività legali. E’ quanto emerge dal Rapporto della Scuola Sant’Anna di Pisa. Ma sui Cie è stata anche presentata, il 13 maggio, una indagine di Medici per i diritti umani dal titolo “Arcipelago Cie”, nel quale i ricercatori hanno voluto rispondere alle seguenti domande: i Cie garantiscono il rispetto della dignità e dei diritti fondamentali degli stranieri trattenuti? A quindici anni dall’istituzione di questi centri, qual è la reale efficacia dell’istituto della detenzione amministrativa nel contrasto dell’immigrazione irregolare? Esistono altri strumenti meno afflittivi per affrontare questo fenomeno?
http://www.mediciperidirittiumani.org/comunicato_02_mag_13.html

 

LA DISCARICA DI GIUGLIANO

E’ costato 400 mila euro il campo Rom di Giugliano, nato in sostituzione di quello andato alle fiamme alcuni mesi or sono. Ma quello nuovo di zecca sorge di fronte la discarica di Masseria del Pozzo. Le sessanta famiglie rom censite a Giugliano andranno ad abitare lì, in un terreno di proprietà del comune di 15mila metri quadri. A separarle dal sito che ospita le discariche di rifiuti solidi urbani indifferenziati poche centinaia di metri. L’odore acre delle fumarole della Resit, la strada dissestata e i rifiuti abbandonati a ogni angolo, conducono al nuovo campo.
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2013/29-marzo-2013/nuovo-campo-rom-vista-discarica-212401111127.shtml

 

FAMIGLIE E CAMPI. LA DENUNCIA DELL'ASSOCIAZIONE 21 LUGLIO

In occasione della Giornata Internazionale delle famiglie promossa dalle Nazioni Unite, che si celebra il 15 maggio di ogni anno, l’Associazione 21 luglio organizza una giornata di denuncia e riflessione per portare alla luce le condizioni di vita delle famiglie rom e sinte in Italia, con particolare riferimento ai «villaggi attrezzati» presenti nel Comune di Roma. Nel corso di una conferenza stampa, che avrà luogo il 15 maggio nella sede dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, in via Parigi 11 a Roma, a partire dalle ore 12,00, Stephan Muller presenterà il nuovo rapporto dell’European Roma Rights Centre (Centro Europeo per i diritti dei rom), uno studio dell’organizzazione internazionale relativo alle condizioni di vita delle comunità rom nei campi formali di Roma e Milano. 
http://www.21luglio.org/index.php/notizie/217-il-15-maggio-a-roma-il-nuovo-rapporto-del-centro-europeo-per-i-diritti-dei-rom

 

MINACCE CONTRO LA MINISTRA KYENGE

La neo ministra per l’integrazione, Cécile Kyenge, ha subito, dal suo insediamento ad oggi, una quantità di epiteti ingiuriosi, di polemiche e di minacce che hanno superato la soglia della tollerabilità. A dirlo sono gli organizzatori del sito Cronache di ordinario razzismo che hanno deciso di raccogliere le firme da inviare alla ministra in segno di stima e di sostegno al suo operato che comprende, proprio in questi giorni, l’annuncio di una proposta della legge per il riconoscimento dello “ius soli”. Sono già numerose le proposte di legge presentate dai partiti che riguardano il riconoscimento di chi, figlio di genitori stranieri, è nato in Italia. Anche se il presidente del Senato, Pietro Grasso, ha bruscamente frenato affermando che “il rischio è di vedere una gran quantità di donne venire in Italia a partorire solo per dare la cittadinanza ai propri figli. Meglio uno ius soli temperato dallo ius culturae”. 
Chi vuole firmare la lettera aperta ai ministro Kyenge può farlo, indicando la città dove vive, ainfo@cronachediordinariorazzismo.org. Il testo con le firme raccolte è disponibile su:http://www.cronachediordinariorazzismo.org e http://www.giornalismi.info/mediaom 

 

IL NAGA DENUNCIA

E’ stata presentata in questi giorni a Milano dal Naga un’indagine sulla rappresentazione dei cittadini rom e sinti nella stampa italiana dal titolo “Se dico Rom…”. Per 10 mesi, da giugno 2012 a marzo 2013, i volontari dell'associazione Naga hanno analizzato gli articoli relativi a cittadini rom e sinti, o che vi facessero solo riferimento, pubblicati su 9 testate giornalistiche nazionali e locali: Corriere della Sera, La Repubblica, La Stampa, Il Sole 24 ore, Il Giornale, Libero Quotidiano, La Padania, La Prealpina e Leggo. Dall’analisi emerge che nel 30% degli articoli sono presenti dichiarazioni che si possono considerare discriminatorie. 
http://www.naga.it/index.php/notizie-naga/items/se-dico-rom.html

 

RISPETTO DELLE LINGUE IN ALTOADIGE

Presentato in Senato un disegno di legge del Gruppo per le autonomie dall’altoatesino Francesco Palermo per sollecitare la ratifica della Carta europea delle lingue regionali o minoritarie, che l’Italia ha firmato nel 2000 ma non ratificato, per adeguarsi allo standard della gran parte dei Paesi UE, ma anche per dare un segno simbolico in direzione dell’apertura all’integrazione delle minoranze. Nella Carta, ratificata da 22 Paesi sui 47 del Consiglio d’Europa, è inclusa anche la tutela della lingua Romanì, della minoranza Rom. E proprio su questo si erano in gran parte concentrate le ragioni di opposizione alla ratifica. “Chiedo che si scelga anche di tutelare la lingua della minoranza rom, che di fatto in Italia viene ignorata”, ha detto il primo firmatario della proposta di legge. 
(fonte http://ww.immigrazioneoggi.it )

 

APPUNTAMENTI

CINEMA E CIE  

 

Il cinema al servizio dei diritti umani, contro gli stereotipi dominanti e contro il silenzio che copre le tragedie delle persone che tentano di raggiungere la “Fortezza Europa”, il vissuto traumatico di quanti vengono trattenuti nei Cie, o l’odissea dei richiedenti asilo. Una giornata di approfondimento attraverso le immagini di documentaristi, operatori e mediattivisti, insieme per provare a rompere il muro dell’indifferenza. Con queste premesse nasce “L’isola che non CIE”, evento a cura di Maria Coletti organizzato per venerdì 17 maggio a Roma, presso la Cineteca Nazionale del Cinema Trevi. L’appuntamento è per venerdì 17 maggio, dalle ore 17.00, presso il Cinema Trevi, Vicolo del Puttarello 25, Roma. 
  
LOSANNA GUARDA I POVERI  

“Quale è il posto assegnato ai poveri nelle città? Il caso delle popolazioni Rom”. E’ questo il tema dell’incontro che si svolgerà il 4 giugno all’Alta scuola di lavoro sociale e della salute, in co-promozione con l’Istituto di studi di genere della facoltà di scienze economiche e sociali dell’Università di Ginevra, a Losanna (Ch. Des Abeilles 14) a partire dalle 9 del mattino e fino alle 17. 
  
LA FRANCIA VOLTA PAGINA  

Lunedì 27 maggio dalle 9,30 alle 18,30 alla Sala delle conferenze del CERI a Parigi in rue Jacon, 56 si svolgerà una giornata di studi dal titolo: “I poteri pubblici e i Rom migranti in situazioni precarie in Francia. Cambiamenti del governo o cambiamenti delle politiche? Organizza Urba Rom in collaborazione con la Fondazione Casa delle scienze dell’uomo, Università di Tours. 
gregoire.cousin@msh-paris.fr 
  
GLI ESPERTI A STRASBURGO  

Dal 14 al 16 maggio Strasburgo ospita l V incontro del gruppo esperti rom del Consiglio d'Europa CAHROM. Il Comitato di esperti farà il punto di quanto sviluppato negli ultimi sei mesi nei vari Stati membri del Consiglio per l'inclusione delle comunità rom, segnalando buone prassi e problematiche sui fronti soprattutto dell'educazione, della casa, delle migrazioni internazionali e delle richieste di asilo. L'UNAR presenterà in quella sede gli sviluppi delle campagne informative e di sensibilizzazione e degli interventi scaturiti dalla Strategia nazionale rom, e introdurrà primi elementi utili relativi al VI incontro del CAHROM, che si terrà dal 28 al 31 ottobre 2013 a Roma, presso il Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. 
http://hub.coe.int/it/cahrom1/ 
  
DIALOGHI IN MUSICA E PAROLE  

Il 30 maggio a Tavazzano (Lodi), a partire dalle 20,30 presso il palco della proloco, si svolgerà una serata all’insegna della poesia e della musica dal titolo “Dialoghi artistici tra culture” con musiche di Jovic Jovica e con la partecipazione, tra gli altri, di Dijana Pavlovic che leggerà poesie e di Luca Klobas, cabarettista a Zelig. La serata rientra nelle iniziative per la settimana nazionale contro la violenza promossa e sostenuta dall’UNAR. 
http://presenteduepuntozero.wordpress.com/tag/cooperativa-romano-drom/


 

 

http://www.istisss.it/

 
L'ISTISSS ha avuto l'incarico dall'UNAR- Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali e Punto di Contatto Nazionale per le strategie di inclusione dei Rom – di realizzare per due anni in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, con uno sguardo anche al resto del Paese e all’Europa, un servizio denominato "Strumenti di Informazione, Sensibilizzazione e Formazione per operatori pubblici" (PON "Governance ed Azioni di Sistema", FSE 2007-2013, Obiettivo Convergenza, Asse D "Pari opportunità e non discriminazione", Obiettivo Specifico 4.2 – Azione 6).  

 
http://www.democraziakmzero.org
 La Rivista di servizio sociale 
http://www.rivistadiserviziosociale.it/

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About Author: Istisss

L'Istituto per gli Studi sui Servizi Sociali ISTISSS svolge fin dal 1960, su base associativa multiprofessionale, attività di studio, ricerca, intervento, sperimentazione di servizi e diffusione dei risultati, formazione ed aggiornamento, documentazione, convegnistica nei campi sociale e sanitario, di tempo libero e del turismo sociale. Attività finalizzate alla realizzazione di un quadro compiuto di solidarietà sociale.