Newsletter UNAR N. 31

L'UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali – è stato istituito con il D. Lgs. n. 215/2003 in attuazione della direttiva comunitaria n. 43 del 2000, con funzioni di controllo e garanzia della parità di trattamento e dell'operatività degli strumenti di tutela, avente il compito di svolgere, in modo autonomo e imparziale, attività di promozione della parità e di rimozione di qualsiasi forma di discriminazione fondata sulla razza o sull'origine etnica.

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Inforom #31

DIVIETO DI SGOMBERO IN TOSCANA

Divieto di sgombero senza garanzie di rispetto dei diritti fondamentali della persona e adeguati percorsi di inclusione sociale: è la condizione che la Regione Toscana ha posto ai comuni per partecipare al «Tavolo regionale Rom», istituito dopo l'approvazione, la scorsa primavera, del piano nazionale di inclusione per Rom, Sinti e Caminanti. Il Tavolo, istituito con deliberazione N. 128 del 27 febbraio 2013, rappresenta insieme a quelli della Regione Emilia Romagna e Liguria, uno dei primi esempi propositivi di cooperazione interistituzionale per la promozione di approcci globali volti all'inclusione sociale delle comunità rom e sinte. In Toscana ci sono circa 2700 tra Rom, Sinti e Caminanti, di cui meno di mille in condizioni di estrema criticità. Le situazioni più difficili si incontrano a Pisa e Firenze.

PRIMO BILANCIO DEL TAVOLO SULLO STATUS GIURIDICO ROM

Il Tavolo giuridico Rom, istituito il 30 gennaio 2013, nella cornice della Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti, sta chiudendo la c.d. Fase 1, a seguito di una serie di specifiche consultazioni tenutesi con le ONG di settore, operanti sia a livello internazionale, che nazionale e soprattutto con le Federazioni nazionali rappresentative dei Rom, Sinti e Caminanti in Italia. Il Tavolo intende proseguire il proprio lavoro, che si concluderà con la presentazione (Fase 2), in primis alla Cabina di Regia politica della Strategia Nazionale, di possibili percorsi volti a sanare la situazione giuridica in cui molti Rom e Sinti – ed i loro figli nati in Italia – si trovano, a seguito della fuga dai conflitti balcanici degli anni '90.

UNA SENTENZA STORICA A ROMA

Il tribunale civile di Roma ha riconosciuto a un cittadino Rom di essere stato vittima di discriminazione su base etnica e ha ordinato al ministero dell’interno di distruggere i documenti che contengono dati sensibili raccolti durante le foto segnalazioni nei campi Rom tre anni fa. Assieme ad altre migliaia di Rom residenti nella Capitale, Elviz Salkanovic, cittadino italiano di etnia rom, era stato oggetto, tre anni fa, del cosiddetto “censimento” nell’ambito di quella che venne chiamata “emergenza nomadi”. L’Associazione 21 luglio, ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione) e Open Society Justice Initiative furono vicine a Elviz Salkanovic che promosse un’azione legale nei confronti di Presidenza del Consiglio dei Ministri, Prefettura di Roma e Questura di Roma. Ora l’autorità giudiziaria ha riconosciuto il carattere discriminatorio della procedura di foto segnalazione in quanto l’uomo è stato coinvolto in un’operazione i cui destinatari erano esclusivamente persone appartenenti alla comunità rom. La misura, secondo la sentenza del Tribunale Civile di Roma, ha provocato l’effetto sia di violare la dignità del rom sia di creare un clima ostile da parte dell’opinione pubblica.

PROTOCOLLO CON LA CROCE ROSSA

Roma Capitale e Croce Rossa Italiana, Comitato provinciale di Roma hanno firmato un protocollo d’intesa finalizzato all’adozione di politiche attive di inclusione sociale delle comunità Rom, Sinte e Caminanti. Quattro gli obiettivi del progetto: favorire e incentivare l’accesso ai percorsi formativi professionali dei giovani e degli adulti; realizzare attività di orientamento, accompagnamento e inserimento nel mercato del lavoro; diffondere e far conoscere le attività di artigianato artistico tradizionale attraverso eventi e iniziative, coinvolgendo gli artigiani delle comunità e le scuole d’arte e dei mestieri di Roma Capitale; implementare percorsi di cittadinanza attiva per prevenire e contrastare il disagio giovanile e il rischio devianza minorile.

TUTTI AL RISTORANTE ROM

L’Associazione La Kumpania ha vinto il progetto d’impresa sociale premiato da Unicredit Foundation e Fondazione con il Sud con un contributo complessivo di 300mila euro in tre anni nell’ambito del concorso “Naples 2.0”. La Kumpania, nata in seno all’associazione “Chi rom e… chi no”, realizzerà un ristorante a Scampia gestito da donne rom e napoletane. La Kumpania intende avviare un’attività di catering e un ristorante a Scampia, gestito da donne rom e napoletane che, partendo dall’integrazione delle due cucine, punta a favorire un’inedita collaborazione socio-culturale. La sfida riguarda lo sviluppo di un nuovo metodo di integrazione della comunità rom di Scampia, che permetta di creare alternative alla marginalità e ai rischi di conflittualità sociale. Il progetto rappresenta l’esito di un percorso di formazione eno-gastronomica, avviato tramite un finanziamento dell’UNAR negli scorsi anni.

A FERRARA VISITA DI STUDIO DALL'EST EUROPA

Si è tenuta a Ferrara alcune settimane fa la visita di studio nell'ambito del progetto europeo di cooperazione territoriale Sud Est Europa “Pairs: effectives programmes for the active integration/inclusion for Roma”, incentrato sulle nuove strategie di integrazione dei Rom, Sinti e Caminanti. Rappresentanti politici e del terzo settore provenienti da Ungheria, Serbia, Romania, Bulgaria e Albania si sono riuniti per elaborare uno studio sulle pratiche territoriali. L'integrazione dei Rom è oggi tra le questioni politiche, sociali e umane più urgenti del diritto europeo.

DIRITTO ALLA CASA NELLE MARCHE

L'Ombudsman delle Marche ha chiesto l'intervento del Garante nazionale per l'infanzia per un caso di negata residenza a Civitanove, nel maceratese, a una bimba straniera, che vive in un camper con la famiglia. "L'Ufficio anagrafe ha detto no perché un campo di sosta camper è considerato dimora temporanea". La piccola frequenta la scuola da tre anni e la mancata residenza può causare l'interruzione del percorso scolastico, in violazione della Convenzione Internazionale sui diritti dell'infanzia. La mamma della bambina aveva da tempo chiesto la residenza nel luogo dove vivono da anni, cioè all’interno del camper in un’area di sosta privata, ma la risposta dell’amministrazione è sempre stata negativa. 
http://www.cronachemaceratesi.it/2013/05/30/residenza-negata-a-bimba-rom-il-garante-denuncia-il-caso-civitanova/332517/

APPUNTAMENTI

BOLZANO IN FESTIVAL  

“Sinti e Rom arte e diritti” dal 12 al 14 giugno a Bolzano è un festival ma anche un momento di riflessione sulle politiche di inclusione per le comunità rom e sinte. L’associazione Nevo Drom organizza queste giornate di eventi culturali e dibattito politico per coinvolgere attivamente i Sinti e Rom, come promotori, artisti, cineasti e attivisti politici, non come “oggetto di studio” o come “problema sociale” da analizzare. L’UNAR e l’associazione Nevo Drom invitano tutti alla tavola rotonda, il 14, presso l’Antico Municipio, in via dei Portici, 30 dal titolo “Sinti e Rom tra riconoscimento e strategia”. 
  
LA POESIA DI GENOVA  

Quattro poeti vincitori di numerosi premi internazionali apriranno il Festival Internazionale di Poesia di Genova, il 16 giugno dalle 16 a Palazzo Ducale, presso la sala del Munizioniere. Sono Roberto Malini, Dario Picciau, Daniela Malini e Steed Gamero. Le loro performance di poesia, musica e video pongono l'arte al servizio dei diritti umani, contro qualsiasi forma di intolleranza, in memoria di don Andrea Gallo e del suo messaggio. 
http://www.dazebaonews.it/italia/societa/item/18848-poesia-controomofobia-e-razzismo-al-festival-internazionale-di-poesia-di-genova 
  
INCLUSIONE A CAGLIARI  

La Caritas diocesana di Cagliari ha reso noti i dati più recenti del progetto di inclusione sociale del Comune, in collaborazione con la Scuola media “Manno”, l’associazione di volontariato “Cosas”, l’oratorio della Parrocchia Sant’Eulalia e la cooperativa “Il Sicomoro”. Una ventina delle 170 persone dell’ex campo nomadi sulla 554 sono prossime al traguardo della licenza media. Altre lo taglieranno tra qualche mese. In fase di preparazione i corsi di formazione professionale, banditi dalla Regione che, come per gli altri cittadini italiani, permetteranno agli adulti rom di raggiungere il livello qualificazione richiesta per stare nel mercato del lavoro. 
  
COMPLEANNO DELL'AMBULATORIO A NAPOLI  

Ha appena compiuto cinque anni l’ambulatorio medico di Capodichiano, a Napoli. Nato nel 2008 su iniziativa della Comunità di Sant’Egidio, ci lavorano 15 medici specialisti, una volta alla settimana. E’ frequentato soprattutto dai rom di Barra, Ponticelli, via del Riposo, ma non mancano senza dimora e famiglie napoletane. L’ambulatorio è gratuito e accoglie immigrati, soprattutto rom, nel quartiere Capodichino all’interno della chiesa dell’Immacolata Concezione a pochi passi dall’aeroporto internazionale, e ci lavora un gruppo di medici volontari. Nel centro si svolgono visite mediche, ma anche sportelli informativi e di orientamento per l’accesso ai servizi territoriali. L’ambulatorio è aperto una volta alla settimana (il mercoledì alle 18), vi si avvicendano 15 medici specialisti, tra pediatri, ginecologi, cardiologi, otorini, con il coordinamento di Salvatore Esposito. Con oltre 1000 visite all’anno, una media giornaliera di 25, l’ambulatorio rappresenta un punto di riferimento per la popolazione rom della città ma anche un osservatorio sulle patologie più frequenti. 
http://www.ilfioreuomosolidale.org/index.php/ultime-notizie/item/185-rom-sinti-ambulatorio-gratuito-per-i-rom-di-napoli-oltre-mille-visite-l-anno 
  
LA GUIDA DI MILANO  

Presentata a Milano la Guida ai diritti rivolta ai cittadini Rom e Sinti. Realizzata dai volontari del servizio di Medicina di Strada dell’Associazione Naga, con il sostegno di Open Society Foundations, è disponibile in due versioni:italiano-rumeno e italiano-serbo. Pensata per venire incontro ai bisogni dei diretti interessati, contiene indicazioni utili su scuolalavorocasasalute e residenza. Un’idea che nasce a causa della carenza d’informazione riscontrata prestando attività di assistenza sanitaria e sociale a favore di queste minoranze etniche. E’ previsto, inoltre, un monitoraggio della sua efficacia e la possibilità di aggiornarla in base alle segnalazioni che verranno inviate. 

VIVERE A ROMA SENZA CONFLITTI  

Il 3 giugno, a Roma, workshop organizzato dall’Università di Roma III, facoltà di Architettura, aula Ponzio, in via Madonna dei Monti, 40. Promosso dal Dipartimento Arti civiche di Francesco Careri, il workshop parte della constatazione che la città di Roma è diventata un complesso insieme di enclave, una città composta di luoghi dell’eccezione come, ad esempio, i campi rom. Inoltre, il 9 giugno dopo un anno e mezzo di lavoro di quartiere, si concluderà il Progetto SàrSan, che promuove la convivenza di tutte le culture in particolare con le comunità rom a Roma, al Centro Culturale Michele Testa di Roma, Tor Sapienza. Si andrà a passeggio per il quartiere, insieme alla Murga los Adoquines di Spartaco. La carovana sarà accompagnata da spettacoli a cura del Circo Sàr San, la Banda Rom, e la Murga, con momenti di cucina interculturale, spazi artistici e azioni simboliche con cui coinvolgere gli abitanti e ricostruire la memoria, il presente e il futuro desiderato del quartiere romano.


 

http://www.istisss.it/

 
L'ISTISSS ha avuto l'incarico dall'UNAR- Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali e Punto di Contatto Nazionale per le strategie di inclusione dei Rom – di realizzare per due anni in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, con uno sguardo anche al resto del Paese e all’Europa, un servizio denominato "Strumenti di Informazione, Sensibilizzazione e Formazione per operatori pubblici" (PON "Governance ed Azioni di Sistema", FSE 2007-2013, Obiettivo Convergenza, Asse D "Pari opportunità e non discriminazione", Obiettivo Specifico 4.2 – Azione 6).  

 
http://www.democraziakmzero.org
 La Rivista di servizio sociale 
http://www.rivistadiserviziosociale.it/

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About Author: Istisss

L'Istituto per gli Studi sui Servizi Sociali ISTISSS svolge fin dal 1960, su base associativa multiprofessionale, attività di studio, ricerca, intervento, sperimentazione di servizi e diffusione dei risultati, formazione ed aggiornamento, documentazione, convegnistica nei campi sociale e sanitario, di tempo libero e del turismo sociale. Attività finalizzate alla realizzazione di un quadro compiuto di solidarietà sociale.