Newsletter UNAR N.4

L'UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali – è stato istituito con il D. Lgs. n. 215/2003 in attuazione della direttiva comunitaria n. 43 del 2000, con funzioni di controllo e garanzia della parità di trattamento e dell'operatività degli strumenti di tutela, avente il compito di svolgere, in modo autonomo e imparziale, attività di promozione della parità e di rimozione di qualsiasi forma di discriminazione fondata sulla razza o sull'origine etnica.

Inforom #4

LA CONQUISTA DELLA STRATEGIA

Il 24 febbraio 2012, su indicazione del Ministro per la Cooperazione internazionale e l’Integrazione, Andrea Riccardi, il Consiglio dei Ministri ha approvato la Strategia nazionale di inclusione sociale dei Rom, Sinti e Camminanti, documento redatto dall’Unar, Punto di Contatto Nazionale (PCN) in attuazione della Comunicazione n. 173/2011 della Commissione Europea. Il documento, che l’Unar ha predisposto in costante confronto con le amministrazioni nazionali e locali, le associazioni e federazioni sinte e rom, le ONG e le associazioni nazionali che operano in supporto della questione Rom, ha recepito le istanze di tutte queste realtà traducendole in concrete politiche di inclusione che saranno sviluppate nel periodo 2012-2020. La strategia si concentra su quattro ambiti di intervento (istruzione, lavoro, salute e politiche abitative) e verrà coordinata a livello politico da un Tavolo interministeriale diretto dal Ministro per la Cooperazione e l’Integrazione, e in sede amministrativa dall’Unar, in collaborazione con una cabina di regia interistituzionale, le federazioni nazionali Rom e Sinti e, a livello regionale, mediante un Forum delle ONG e delle associazioni rom e sinte operanti localmente.
http://93.63.216.212/unar/puntodicontattorom.aspx

PIU' DISCRIMINAZIONI NEL 2011

L’Unar ha presentato l’8 marzo al parlamento la Relazione annuale sulle proprie attività contro le discriminazioni e il razzismo. Le istruttorie aperte dall’Unar sono salite a 1000 nel 2011 contro le 766 del 2010. Dei mille casi seguiti, ben 799 si sono rivelati pertinenti in quanto oggettive discriminazioni, 259 in più rispetto al 2010. L’ambito della comunicazione e dei media è al primo posto con il 22 per cento delle denuncie, segue l’ambiente lavorativo con il 19,6%, mentre al terzo, stazionario rispetto al 2010, c’è il mondo delle istituzioni . Nel 2011 la regione con più discriminazioni si conferma la Lombardia, seguita dal Lazio (19,0%),Veneto, Emilia Romagna e Toscana a seguire. Circa il 12% del totale si riferisce a discriminazioni diverse da quelle etniche e razziali con, al primo posto, l’orientamento sessuale e l’identità di genere con circa il 37%, e la disabilità con il 31,5%.
http://www.redattoresociale.it

L’UNAR BACCHETTA I MEDIA

L’Unar ha chiesto al Parlamento di eliminare il requisito della cittadinanza italiana per registrare una testata, modificando la legge sulla stampa del 1948 perché discriminatoria, in quanto non consente a un cittadino straniero, seppur iscritto all’Ordine dei giornalisti in Italia, di registrare una propria testata. Inoltre, visto il sistema incontrollato dei network, Unar propone di ratificare entro il 2012 il protocollo aggiuntivo alla Convenzione Cybercrime per l’incriminazione dei reati a sfondo razzista e xenofobo in internet. Uno dei casi limite, quello del sito razzista Stormfront.org, ancora attivo nonostante numerose segnalazioni.
http://www.fnsi.it

LE DENUNCIE DEI GIOVANI

“Sono aumentati i testimoni di atti di razzismo e sono in gran parte giovani. Segnalano episodi che non li riguardano direttamente e questo ci fa capire che c’è una maggiore sensibilità”. Lo ha detto il direttore dell’Unar, Massimiliano Monnanni, commentando i dati della Relazione al Parlamento del 2011.
http://www.unar.it

ROM E SINTI IN ITALIA SOTTO OSSERVAZIONE ONU

Il 5 marzo una delegazione dello Stato italiano ha partecipato ai lavori della 80 sessione del CERD – Comitato Onu sulle discriminazioni razziali – in occasione del rapporto periodico sull’adempimento degli obblighi e delle misure previste dalla Convenzione internazionale sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione razziale approvata nel 1965 dalle Nazioni Unite e ratificata dall’Italia nel 1976. Il CERD ne monitora l’applicazione da parte degli stati e dei governi che sono tenuti a presentare periodicamente un rapporto. Il Comitato ha approfondito vari aspetti tra i quali la diffusione della discriminazione e dell’odio razziale in Italia, i risultati dell’azione dell’Unar, l’istituzione di un organismo nazionale indipendente per i diritti umani, la condizione dei migranti e, in particolare, dei Rom e Sinti. I membri del Comitato hanno espresso positivo apprezzamento per il ruolo e l’efficacia dell’Unar contro le discriminazioni e per i contenuti della Strategia nazionale di inclusione dei Rom e Sinti.

APPUNTAMENTI

UNAR  

L’Unar promuove, dal 21 al 28 marzo Ia VIII settimana di Azione contro il razzismo, con un fitto calendario di iniziative di sensibilizzazione e animazione territoriale in molte regioni d’ltalia. In particolare, mercoledì 21 marzo, per la “Giornata Mondiale contro il Razzismo” promossa dalle Nazioni Unite, sarà organizzata, alla stessa ora in 35 città italiane, una “Catena Umana” intorno ai monumenti-simbolo del nostro Paese. Una lunga catena di studenti, insegnanti, giovani e rappresentanti delle comunità straniere e delle associazioni che operano nel campo delle discriminazioni, nonché di cittadini che vorranno parteciparvi. Tutte le informazioni su
http://www.unar.it alla sezione news.

SGOMBERIAMOLI!  

Il 17 aprile a Milano, il 18 a Roma e il 19 a Napoli tornano i “seminari di primavera” organizzati dall’Agenzia Redattore Sociale dal titolo “Sgomberiamoli!”. Tre i partner nazionali dell’iniziativa: l’Ufficio nazionale antidiscriminazioni (Unar), che ha affidato a Redattore Sociale l’incarico nell’ambito di un progetto finanziato dal Fei (Fondo europeo per l’integrazione), l’Ordine dei giornalisti e la federazione della stampa. Ma molti altri partner si aggiungeranno per l’organizzazione dei singoli seminari. I programmi saranno diffusi entro tre settimane, insieme alle modalità per l’iscrizione. La partecipazione è gratuita.
Per informazioni: tel. 0734 681001 – http://www.giornalisti.redattoresociale.it

ROM, SINTI E TUTELA DEI DIRITTI UMANI  

Il Comitato Interministeriale dei Diritti Umani (CIDU) promuove, a partire dal 13 marzo, presso la Sala Aldo Moro del Ministero degli Affari Esteri, il secondo Ciclo di incontri seminariali sui Diritti Umani rivolti agli studenti universitari iscritti ai corsi di laurea magistrale degli Atenei romani. L’obiettivo è quello di approfondire temi di grande attualità con un approccio che armonizzi teoria e pratica, tenendo conto del contesto internazionale e anche di quello interno. Uno specifico incontro, che prevederà la partecipazione dell’Unar, riguarderà lo stato dei diritti, i rischi di discriminazione e la strategia di inclusione di Rom e Sinti.

L'EUROPA E LE DONNE  

Nel quadro del progetto europeo “L’Europa è per le donne”, martedì 13 marzo, dalle 15 alle 18.30, nella sede del Parlamento europeo, in via IV novembre 149 a Roma, Convegno pubblico su Immigrazione in Italia e in Europa. Analisi, esperienze, proposte, mobilitazioni”.
info@cronachediordinariorazzismo.org

INCONTRO STRAORDINARIO DELLA PIATTAFORMA
PER L'INCLUSIONE DEI ROM 
 

Il 22 marzo a Bruxelles si terrà un incontro straordinario della Piattaforma europea per l’inclusione dei Rom. La Piattaforma è nata al primo Summit europeo sui Rom del 2008 e ha l’obiettivo di fornire supporto allo sviluppo di politiche di integrazione dei Rom e allo scambio e al coordinamento tra Stati membri, organismi internazionali e associazioni Rom. L’incontro del 22 marzo sarà l’occasione per avere un quadro degli sforzi più recenti degli Stati membri nel dare attuazione alle strategie nazionali di integrazione.

IMPOSSIBILE DIMENTICARE  

L’olocausto del popolo rom: perché lo abbiamo dimenticato?. Questo il titolo del convegno promosso dalla Comunità di Sant’Egidio con l’alto patrocinio della presidenza del Parlamento della Repubblica Ceca, che si svolgerà il 12 marzo presso il Parlamento della Repubblica Ceca a Praga. Interverrà anche il presidente della Repubblica Ceca, Miroslava Němcová, oltre al ministro degli esteri e a Emílie Machálková, testimone dell’olocausto del popolo rom.
http://www.santegidio.org

LE BREVI  

L'Italia firma in 200 mila
Più di 200 mila firme sono state consegnate nei giorni scorsi alla Camera dei deputati dalla Campagna per i diritti di cittadinanza “L’Italia sono anch’io”. La raccolta delle firme si è resa necessaria per proporre due leggi di iniziativa popolare sulla cittadinanza e per dare la possibilità di voto alle amministrative agli stranieri. Una delle due proposte di legge prevede che coloro che nascono sul territorio italiano diventino cittadini italiani. Si richiede solamente che uno dei genitori abbia un permesso di soggiorno di almeno un anno. L’altra, che riguarda la partecipazione politica e amministrativa e per il diritto di elettorato chiede di dare agli stranieri in possesso del titolo di soggiorno da 5 anni il diritto di voto in città, province e regioni per il suffragio universale nelle comunità locali.
http://www.arci.it/

La Serbia respinge
Trentatre famiglie rom del Blocco 72, molti dei quali fuggiti dalla guerra in Kosovo, potrebbero a giorni essere sgomberate forzatamente dalle loro case a Belgrado, in Serbia. Si tratta del sedicesimo sgombero forzato a Belgrado dall’aprile 2009. Ogni sgombero ha lasciato le persone senza casa. A seguito della pressione di Amnesty International e di altre Ong locali, le autorità di Belgrado avevano rinviato lo sgombero del blocco 72 fino alla primavera del 2012. Ora, invece, la situazione sta precipitando.
http://www.amnesty.it/rom_serbia_diritto_alloggio 

La salute negata
Ai cittadini comunitari provenienti da Bulgaria e Romania e residenti in Lombardia, viene di fatto negato il diritto alla salute. A dirlo è il Naga di Milano, l’associazione che si occupa del diritto alla salute dei migranti. La Regione Lombardia ha emanato una circolare, denuncia il Naga, che stabilisce che i cittadini comunitari hanno sì diritto alle prestazioni indicate dalla legge, ma non ha definito la normativa che quindi ha un esclusivo valore formale riconoscendo il diritto alla salute solo sulla carta.
http://www.naga.it/

Diritti non sgomberi
Ogni anno a Roma centinaia di bambini rom sono sgomberati con le loro famiglie dagli insediamenti informali senza una soluzione alternativa adeguata, dimenticando che, secondo le norme e le convenzioni internazionali, gli sgomberi forzati rappresentano una violazione del diritto a un alloggio adeguato. Sono stati più di 400 quelli realizzati dall'amministrazione locale negli ultimi 2 anni e nella maggior parte di essi ogni singola procedura di garanzia del diritto individuale è stata ignorata. Solo nell'ultima settimana il Comune di Roma ha pianificato e realizzato 7 sgomberi, uno al giorno. Per questa ragione, l’Associazione 21 luglio ha promosso la petizione "Il diritto all'alloggio non si sgombera" che chiunque può firmare.
http://www.21luglio.com 

8 Marzo
Impossibile dare conto di tutte le iniziative in occasione della Festa della donna. Per tutte, citiamo la serata “Romnià e Sinte, Le donne zingare tra pregiudizio e marginalità” organizzata dall’Associazione La Conta di Milano. Una grande occasione per ricordare ma anche per guardare all’oggi e la futuro.
http://laconta.interfree.it

Romanesc Pro Child
L'Associazione Spirit Romanesc Roma presenta il progetto “Pro child, Nessuno può crescere solo” domenica 18 marzo dalle 15 all’Accademia Rumena in via Giulia, Piazza José San Martin, 1. Per maggiori informazioni riguardo Il Progetto "Pro Child"
http://www.nessunopuocresceresolo.eu
http://www.nimeninupoatecrestesingur.eu



 

  L'ISTISSS ha avuto l'incarico dall'UNAR- Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali e Punto di Contatto Nazionale per le strategie di inclusione dei Rom – di realizzare per due anni in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, con uno sguardo anche al resto del Paese e all’Europa, un servizio denominato "Strumenti di Informazione, Sensibilizzazione e Formazione per operatori pubblici" (PON "Governance ed Azioni di Sistema", FSE 2007-2013, Obiettivo Convergenza, Asse D "Pari opportunità e non discriminazione", Obiettivo Specifico 4.2 – Azione 6).

 La Rivista di servizio sociale
www.rivistadiserviziosociale.it/

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About Author: Istisss

L'Istituto per gli Studi sui Servizi Sociali ISTISSS svolge fin dal 1960, su base associativa multiprofessionale, attività di studio, ricerca, intervento, sperimentazione di servizi e diffusione dei risultati, formazione ed aggiornamento, documentazione, convegnistica nei campi sociale e sanitario, di tempo libero e del turismo sociale. Attività finalizzate alla realizzazione di un quadro compiuto di solidarietà sociale.