Editoriale

Flexicurity 

Flexicurity: una parola di moda o una nuova condizione per lo sviluppo? 
Il termine è il risultato di due concetti di significato opposto: flessibilità e sicurezza. Il riferimento principale è al mercato del lavoro dove la flessibilità, in tutte le sue forme, compresa la mobilità, sembra essere la condizione che garantisce sviluppo e competitività; mentre la sicurezza è il bisogno di stabilità e di certezza, che fa parte degli elementi che definiscono il benessere sociale. 
Se il mercato del lavoro e le regole dello sviluppo non possono garantire stabilità, questa dev’essere assicurata dai sistemi di Welfare. Non in una logica assistenzialistica, ma seguendo obiettivi di tutela e di promozione, secondo principi di uguaglianza e di inclusione sociale. 
Ciò implica profondi cambiamenti, sia nella cultura del lavoro, ma anche nel quadro delle responsabilità di chi opera nel mercato del lavoro stesso, imprese e sindacati prima di tutto. Implica anche una politica fiscale trasparente e un dialogo sociale continuo tra le istituzioni e i vari shareholder per il superamento di ogni tipo di settorialismo. 

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About Author: Istisss

L'Istituto per gli Studi sui Servizi Sociali ISTISSS svolge fin dal 1960, su base associativa multiprofessionale, attività di studio, ricerca, intervento, sperimentazione di servizi e diffusione dei risultati, formazione ed aggiornamento, documentazione, convegnistica nei campi sociale e sanitario, di tempo libero e del turismo sociale. Attività finalizzate alla realizzazione di un quadro compiuto di solidarietà sociale.